SCORSESE: “A ROMA HO SCOPERTO FILM INEDITI DI ANTONIONI. OSSESSIONE REPORTER E’ PROFETICO”

Eclissi del cinema
Film eclissati

Da sempre Martin Scorsese studia il cinema italiano e contribuisce alle iniziative di restauro dei vecchi film, e alla loro diffusione. Oggi  l’autore di “Taxi Driver” e “Cape Fear” ha annunciato di aver ritrovato – a Roma presso la tomba di Cecilia Metella sull’Appia Antica –  dei film di Michelangelo Antonioni, regista culto del cinema italiano, scomparso due anni fa all’età di 95 anni. Si tratta di quattro pellicole inedite.  C’è “La disavventura”, cortometraggio che documenta l’incontro/scontro a tavola fra Antonioni e Berlusconi, che confonde “Beauty Point” con “Zabriskie point”; un’esilarante prova da cabarettista del Presidente del Consiglio dinanzi all’attonito autore di “Blow up”. “Il rantolo” registra due ore di vita di due spettatori che hanno appena finito di vedere il film di Antonioni “Il Grido” del 1957. C’è poi la versione integrale di nove ore del film “L’eclisse”, che si chiama per l’appunto “L’eclisse totale”, con un piano sequenza di 17 minuti in cui lo schermo è tutto nero con una musica assordante  (qualcuno ha parlato di “pianto sequenza”). Ma per Scorsese il vero capolavoro è “Ossessione Reporter”, seguito ideale di “Professione reporter”, un film sul mondo dell’informazione nel XXI secolo, con le notizie che passano la barriera encefalica delle persone mentre stanno dormendo. “Questo film del 1984 descrive una situazione da 1984,  che non è altro che l’operazione di lobotomia subita da tutto il mondo dell’informazione italiana” ha detto Scorsese.  Da indiscrezioni dell’ultima ora si è saputo che su “Ossessione reporter” interverrà pesantemente la censura: sarà vietato ai maggiori di 12 anni e ne verrà consentita la visione solo all’ultimo spettacolo ovvero alle 22 e 30.

foto di tizianoj tratta da www.flickr.com

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