Too pig to jail. Nasce il nuovo motto contro la politica di Stanislao Barbantone.

Nessuno sta provolando a salvare il Paese

Questa politica non va giù. Lo dice la situazione economica  e sociale. La gente non la digerisce più ed è ora di darci un bel taglio. Quelli di Tremonti non sono bastati a mettere a tacere il debito pubblico che ormai, grazie allo spread, è un fiume in piena. Non meravigliatevi delle alluvioni allora. Questa inflazione morale del nostro Paese è gravida di catastrofi e tanto varrebbe alzare bandiera bianca, magari ricorrendo a Battiato e alla sua era del cinghiale bianco. I pensieri e parole del Premier sono ormai solo parole e non c’è più tempo per scherzare. Qualcuno dice che l’Italia è “too big to fail” mentre io, Stanislao Barbantone, voglio lanciare un nuovo motto che sia il più liberatorio possibile da questa politica alla Jacopo Ortis. “Too pig to jail” ovvero siete troppo porci e meritate la galera, magari, perché no, la Caienna così gente avrete finalmente da lavorare, una cosa che forse non avete mai fatto nemmeno quando eravate alle elementari. Ma il vulnus non è soltanto italiano perché non credo che i leader europei stiano facendo molto meglio del nostro Premier, escort escluse. Ci troviamo di fronte ad un progressivo oscuramento dell’intelletto, è la peste nera del XXI secolo; nelle strade ormai regna la paura. E se i ristoranti sono pieni, essi lo sono solo di parlamentari, governatori, assessori, consiglieri, commessi, questori, sindaci, funzionari, prefetti, capigruppo,  valvassori e valvassini, perché la gente che vive del proprio lavoro ormai va avanti solo a pane e formaggino.  E allora perché Berlusconi non mangia anche lui pane e formaggino? C’è un marchio che sembra andargli a pennello: il formaggino Mio.  Anche quello dovrebbe essere suo magari assieme al caciocavallo, alla caciotta, alla provola, alla ricotta, al mascarpone, al murianengo, al nerino, al castelmagno, allo squaquarone, alla zighera, al gorgonzola, al pecorino sardo, e dulcis in fundo alla mozzarella d bufala. A proposito, non sarà forse che questa paura blu del default abbia preso anche le mozzarelle? Non si sa mai e vi dico che stasera sto talmente male che non so nemmeno se riuscirò ad inviare questo mio editoriale a tempografico. “too sick to mail”. Il vostro Stanislao Barbantone.

Foto di erikogan tratta da www.flickr.com