Archivio Parolaio
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Veltroni fa i versi delle elezioni. “Fui sindaco amato / Mai piu’ lo saro’”
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Il corsivo di Lello Ballista: “Sono un misscredente dunque amo le Miss di Arcore”
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Haiku inediti fra Berlusconi e Gheddafi. “Tu sei il rais e io penso al sess”
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Napolitano fa il verso al Presidente del Consiglio. E ammette: “Sono comunista ma tu sei casinista”
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Haiku hardcore ad Arcore. E le veline si laureano poetesse
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Haiku della fiducia parte terza. “Sono Santanche’/Se salvo sara’ Silvio/Sapro’ che sono santa
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Hiaku della non crisi parte seconda. “Scadono i nove mesi/ E dovrei farlo nascere/In questa Camera di morte?”
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Partono gli Haiku della crisi. “Ci chiamano peones/Ma sol pupazzi siamo/Sospesi all’albero di Natale”
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Anonimo scrive poesia sulla fiducia: “Il giorno che tu posti la fiducia… chi più ne ha più poi ne inciucia”
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La mozione di sfiducia scritta in versi da Casini, Fini, Rutelli: all’Italia rimangon solo quelli.
tempografico