La Domenica dei Corsari / Vignetta Smog

I corsari (c) Smog 2010

Riassunto delle puntate precedenti: Il corsaro nero e il corsaro verde brindano alla vittoria sul rivale, Cavalier D’Antigua. Ma attenzione: se il Cavaliere finirà in mare non annegherà. Sotto la fiancata del galeone c’è un sommergibile oscuro carico di siluri pronto a raccoglierlo… Il Cavaliere risorgera’ dal fondo buio del mare assetato di vendetta…

Mai più Cavalieri. Tornano di moda i Commendatori con i 10 commendamenti

Un'immagine del monumento alla pancia dei Commenda

Dopo le figuracce sofferte dalla quintessenza del Cavalierato del lavoro ovvero dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i Cavalieri scendono da cavallo e recuperano un pò di bonomia. Pressoché tutti hanno fatto domanda per tornare ad essere Commendatori. E la cosa gli riesce facile, visti gli appettiti e gli addomi piuttosto ipertrofici. Per evitare di cacciarsi in situazioni ambigue i Commenda hanno redatto un codice etico: i 10 commendamenti. Tempografico lo pubblica in esclusiva.

Il Commenda ha la pancia perché è un uomo di sostanza

Il Commenda non si mette a dieta per non compromettere le dimensioni del suo addome

Il Commenda non desidera mai la pancia di altri

Il Commenda ha lo stomaco di dire sempre la verità

Il Commenda non sarà mai Cavaliere né farà mai la danza del ventre per lui

Il Commenda si mette in regola ogni singolo giorno con l’intestino

Il Commenda onora la pancia del padre e della madre

Il Commenda non fa mai gli addominali

Il Commenda toccandosi la pancia come Falstaff esclama ogni giorno: “questo è il mio regno lo ingrandirò”

Il Commenda non si gonfia mai il petto ma solo l’addome.

Immagine di Green Putty tratta da www.flickr.com

www.flickr.com/photos/greenputty/4641954758/sizes/m/

Berlusconi e Fini si chiedono le dimissioni a tempo di Haiku

Gli Haiku sbarcano sulle mura della Camera

Dimissioni, dimissioni. No non è il titolo di un film, ma un grido di rabbia di tutti contro tutti perché alla fine non è rimasto nessuno. La politica si chiude in sé stessa e chiede l’impossibile o quello che molto raramente accade. Le dimissioni sono come il tartufo bianco; ora si capische perché il sindaco di Alba non si è mai dimesso. Guardate gli Haiku che Berlusconi e Fini si sono scambiati oggi e trovate la forza per andare avanti senza dimettere il vostro cattivo umore.

Berlusconi a Fini

Rinuncia, abiura

Presidente che mente

Dimissioni o elezioni

Fini a Berlusconi

Giunta la tua ora

Prima che Ruby balli

Te dimetti e Bondi

Immagine tratta da www.flickr.com

www.flickr.com/photos/jleveque/117538807/sizes/m/

Costituzione di Tempografico. Seconda parte. Primum non tutelare

Quest'uomo ha appena letto la Costituzione materiale italiana

L’alacre opera di reinterpretazione in chiave realistica della nostra Costituzione portata avanti da Tempografico si arricchisce di 6 nuovi articoli. Come vedrete il principio del primum non nocere subisce un’improvvisa metamorfosi nel nuovo adagio del primum non tutelare

Art 5 – La Tirannide Oligarchica, una e immarcescibile, lascia le autonomie locali a loro stesse; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio disinteressamento amministrativo; adegua i metodi e i principi della sua legislazione alle esigenze della noncuranza e dello sradicamento.

Art 6 – La Tirrannide Oligarchicha tutela con apposite norme i dialetti, l’alfabeto Morse e tutti i linguaggi in codice.

Art 7 – Lo Stato dipende in ogni cosa, e soprattutto sulla casa, dalla Chiesa cattolica, che è essa sola indipendente e sovrana.

I loro rapporti sono regolati dal diritto canonico. Le modificazioni di queste norme dipendono dal Papa e non sono sindacabili nemmeno ricorrendo al procedimento di legge costituzionale.

Art 8 – Le confessioni religiose diverse da quella cattolica non sono in nessun modo praticabili.

Art 9 – La Tirannide Oligarchica tutela il diritto all’ignoranza oltre al diritto ad essere liberi dalla ricerca scientifica.

Essa può inoltre modificare il paesaggio a suo piacimento e svendere il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art 10 – La Tirannide Oligarchica non riconosce in alcun modo il diritto internazionale

Lo straniero che non è libero nel suo Paese d’origine ha il diritto d’asilo nel nostro Paese unicamente per esercitare lavori usuranti e a titolo gratuito.

Non è ammessa l’estradizione per i reati politici, che la Tirannide Oligarchica intende perseguire direttamente all’interno dei propri confini.

Potete leggere la prima parte della costituzione di Tempografico qui

Immagine di Fasterdix tratta da www.flickr.com

www.flickr.com/photos/fasterdix/270056972/sizes/m/

Ad Arcore prima festa escort-free. Ospiti d’onore: Rosi Bindi, Tiziana Maiolo e Rita Levi Montalcini

Feste ad Arcore: da Ruby alla Montalcini quasi un secolo. Ritorno al futuro?

Il Cavaliere si converte? Non è dato saperlo ancora. Ma l’idea di Bossi di una festa ad Arcore escort-free è piaciuta molto al Premier, che ha invitato tutte donne serie e per lo più poco avvenenti. “Voglio mostrare che amo davvero tutte le donne, tutte senza distinzioni; anche le brutte perché no!”. Madrine di questa kermesse di befane e streghe sono Rosi Bindi e Tiziana Maiolo. La Bindi ha detto: “E’ la prima volta che vengo ad Arcore che, a mio avviso, potrebbe diventare un centro di accoglienza per ex prostitute”. L’idea piace anche alla Maiolo, che si è spesso occupata di pari opportunità: “Per par condicio accoglierei anche qualche gigolo smesso”. Meno affollata del solito la festa escort free, che ha visto però l’eccezionale presenza di Rita Levi Montalcini. All’invito rivolto da Berlusconi al premio Nobel per la medicina di tenere una lezione magistrale il festino ha subito una vera e propria emorragia di presenze. E alla fine la Montalcini, rimasta sola con Silvio, ha concesso un valzer al Presidente del Consiglio che non s’è fatto pregare, pregando a sua volta che il ballo con la centenaria non si trasformi in un valzer di poltrone.

Immagine di nantucket 01 tratta da www.flickr.com

www.flickr.com/photos/43265568@N03/4080263528/sizes/m/

Nelle donne l’orgasmo attiva 30 aree cerebrali. In Berlusconi ben 74, come i suoi anni

Questa ragazza potrebbe attivare ben 74 aree cerebrali del nostro Premier

Quando una donna raggiunge l’orgasmo attiva ben 30 aree cerebrali. Lavorerebbero l’ipotalamo, il nucleo accumbens, e il nucleus caudato, responsabili rispettivamente di piacere e memoria. La sensazionale scoperta di uno psichiatra statunitense verrà presentata a Neuroscience 2010, dove anche il Governo italiano terrà la sua convention annuale. Si è saputo infatti che allo studio si sarebbe sottoposto anche il nostro Presidente del Consiglio, con l’inaspettato risultato di sollecitare ben 74 aree cerebrali ad ogni orgasmo, una per ogni anno di età. “E’ per questo che amo le donne” ha dichiarato il Cavaliere; “grazie a loro posso riattivare pensieri positivi e continuare a lavorare fino a notte fonda”. Il cervello del Premier è stato studiato a fondo da un’équipe di neuropsichiatri, che avrebbero confermato la presenza di aree sconosciute in altri individui. Ci sarebbe il nucleus Alfano, che il Presidente attiverebbe ogni volta che sente parlare di giustizia, mentre il nucleus bugnato entrerebbe in azione proprio quando il Premier ha un incontro ravvicinato con Gian Franco Fini. Bersani leader del PD ha irriso a Berlusconi: “Se lui lavora fino a notte fonda per dirci che la sua testa si attiva con il sesso, è notte fonda per l’Italia”. Per Di Pietro dell’IDV invece “il cervello di Berlusconi è davvero insondabile se contiene più di 70 aree di rigore; ora capisco perché impose al Milan di Sacchi il gioco a zona”

Immagine di kaset tratta da flickr

www.flickr.com/photos/kaset/2130744047/sizes/z/