
Come si sa in Inghilterra uno dei rami del Parlamento e’ la Camera dei Pari, dove siedono fra gli altri una minoranza di Lord che tramanda il seggio ai propri eredi. In Italia i titoli nobiliari sono stati aboliti nel dopoguerra e, per ovviare ad una situazione di corruzione ed illegalita’ diffusa, sara’ presto approvata una riforma della Costituzione che vedra’ la creazione di un terzo ramo del Parlamento: la Camera dei Bari. Non vi si giochera’ a poker poiche’ di giochi e giochetti dei parlamentari ne abbiamo tutti piene le tasche. Ma sara’ un luogo di confronto concreto per gli inquisiti della politica. Ci saranno verosimilmente Dell’Utri e Verdini, ma spunteranno fuori anche personaggi della risma dell’ex Ministro della Sanita’ Francesco De Lorenzo, che fu travolto dall’inchiesta Mani Pulite del 1992, e Alfonso Pecoraro Scanio dei Verdi, caduto in disgrazia per essersi fatto pagare una notte in un albergo a 7 stelle mentre era Ministro dell’Ambiente. Si discutera’ molto concretamente di appalti, finanziamenti, falsi in bilancio, corruzione e concussione, e forse perfino di lotta alla criminalita’ organizzata. Manco a farlo apposta la Camera dei Bari avra’ sede a Bari vecchia, proprio per consentire ai noti borseggiatori baresi di scippare con gusto i portaborse dei nostri Bari.
