Nell’era della realta’ virtuale l’Italia tira fuori il coniglio dal cilindro per risolvere i suoi annosi problemi. Un cervello elettronico identifichera’ gli italiani del passato piu’ amati dagli italiani e ci fornira’ il loro punto di vista per risolvere i problemi del Paese. Maggioranza e opposizione sono d’accordo. “Garibaldi avrebbe gia’ risolto i problemi in Afghanistan” ha detto La Russa; “e’ davvero l’eroe dei tre mondi”. Per Bersani invece “Cavour ci indichera’ la strada per liberarci della Lega Nord”. Ma i due protagonisti del Risorgimento non saranno gli unici. Sui problemi dei ricercatori, per non scomodare Galileo, si ricorrera’ all’anima di Enrico Fermi e, qualche volta, si interpellera’ Alessandro Volta. Torquato Tasso si occupera’ di liberalizzazioni, l’Alighieri del rapporti fra Stato e Chiesa. Grazia Deledda plachera’ la protesta dei pastori sardi e Luciano Pavarotti convincera’ Bondi a non tagliare i soldi all’opera. Falcone e Borsellino gestiranno la giustizia malgrado il loro legittimo impedimento. Silvio Pellico sara’ direttore generale delle carceri e sapra’ certo di cosa sta parlando. E Leopardi dedichera’ una poesia a Silvio che dia un senso all’amore per questo Paese. Enzo Bearzot, da poco passato a miglior vita, ci insegnera’ a prendere a calci questa maledetta crisi. E’ sogno o realta’? Se solo qualcuno ci pensasse veramente!
