Fini: “La Costituzione è sotto stress. Psicanalizzare la Consulta”

Freud entrerà a fa parte della nostra Costituzione?
Freud entrerà a fa parte della nostra Costituzione?

Per il Presidente della Camera “la Costituzione è sotto stress. Lo Stato paghi la psicanalisi ai membri della Corte Costituzionale”. Ma Berlusconi è invidioso: “Voglio andarci io sul lettino con una bella strizzacervelli”. E Bondi rivela: “Da anni sono in analisi e faccio sempre lo stesso sogno: strangolare Bonaiuti; ma il mio analista mi  ha detto che così gli allungo la vita”. Per Gian Luigi Bersani “quando si parla di Costituzione si parla di diritti, ma questo Governo subisce solo rovesci e, si sa, piove sul bagnato”. Riscrivere la Costituzione è il vero sogno dei nostri costituendi immaginari, che conierebbero diritti del tutto nuovi: il diritto alla escort, quello alla sinecura sine die e, perché no, il diritto al seggio ereditario. Tutto questo per una ventata di giustizia. “Questi diritti sono già acquisiti” ha detto un politico che ha voluto rimanere anonimo; ” occorre soltanto una loro formalizzazione costituzionale”.

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Freud - Exploring the unconscious mind

Berlusconi: “L’Italia spende troppo. Torniamo ai sesterzi o allo scudo perché odio il suono della lira”

Avvistata una Winx della collezione personale di Tremonti
Avvistata una Winx della collezione personale di Tremonti

Berlusconi chiede sacrifici perché “si spende troppo e io non posso più spandermi”. Poi ha aggiunto: “Dobbiamo uscire dall’euro; si torna al sesterzio o allo scudo, perché odio il suono della lira, fosse anche quella di Omero”. Questo Governo è tagliato per i tagli, con Tremonti che fa il capitano Achab contro la balena bianca del debito. I crediti esistono ormai soltanto nel sistema scolastico, ma presto verranno cancellati dalla Gelmini o trasformati in debiti che gli studenti dovranno pagare con lavori socialmente inutili. Tremonti ha debitamente rimproverato i suoi contabili per i troppi artifici a causa dei quali la partita doppia del bilancio è risultata sbilanciata. E ha ripassato il varietà degli anni ’70 “Bambole non c’è una lira”. Chissà se lo mostrerà alla Carfagna e alla Brambilla! Per ora l’ha fatto vedere solo alla sua collezione di Winx.

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Bondi critica Elio Germano. L’attore difeso da Alemanno: “Non è tedesco ed è nostro fratello”

Alemanno confonde Germano con Germanico. Dicono sia fissato con la storia romana ma per lui a Roma non c'è storia
Alemanno confonde Germano con Germanico. Dicono sia fissato con la storia romana ma per lui a Roma non c'è storia

Il Ministro Bondi da buon dirigente non ha digerito le critiche all’Italia di Elio Germano, che a Cannes ha vinto la Palma d’Oro. “Germano non dorma sugli allori e la smetta con le sue critiche minestrone senza odori”. Ma Alemanno ha difeso l’attore chiamandolo erroneamente “Elio Germanico”. “Non è tedesco e se davvero è germano è nostro fratello” ha detto il sindaco di Roma riferendosi al divo romano, che però non è Giulio. Germano ha risposto ad entrambi: “Bondi si pettini meglio e Alemanno pulisca Roma, che sembra ormai una città in preda ai barbari. Se mi vergogno di essere italiano è colpa loro, ma anche di Carla Bruni che ha sposato un francese. Io tedesco? Ma se mi piace solo il Deutches Requiem! God save the Queen“.

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Letta: “Salvare il Paese dal rischio Grecia. Difendiamo le olive ascolane da quelle dell’Attica”

L'Italia tenta la strada delle bolle non speculative
L'Italia tenta la strada delle bolle non speculative

Per Gianni Letta “è tempo di lacrime, sangue e olive ascolane”. Il Paese si deve difendere dal rischio Grecia. Niente più olive dell’Attica allora; largo ai nostri oliveti e all’acqua Uliveto, ma non a un ritorno dell’Ulivo di Prodi.  Atene piange, Sparta non ride e Roma urla per lo scudetto perso.  E in tempo di tagli i tagli di Lucio Fontana acquistano valore.  Tremonti se n’è aggiudicato uno per diversi milioni di euro. “A me quel taglio ispira mentre il Paese spira fra le spire del debito”. “Ma il debito è pubblico e quindi anche mio” ha detto Berlusconi, che si è fatto prestare ben 1 euro e 20 centesimi da Bonaiuti per comprarsi le Big Babol, che fanno bolle sì ma non speculative.

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Erin Brockovich contro la BP. “Trivellare i loro neri profitti”

Erin Brocovich svela il nero della marea nera
Erin Brocovich svela il nero della marea nera

Erin Brockovich fa il bronciovich contro le multinazionali. Destino della BP di incrociarsi con questo Eroina mondiale, mentre la marea nera si espande e l’azienda vede nero e forse rosso. “Trivelliamo i loro profitti; andiamo a vedere cosa c’è in fondo al loro bilancio oceanico” ha detto la Broncovich. “Raccontano una marea nera di bugie e con il nero assoluto nascondono la limpida verità”. La BP ha replicato: “Stiamo siringando il petrolio e non l’eroina”, mentre Obama ha ingiunto alla Brocovich di non demonizzare il colore nero, che ha i suoi risvolti di profondità e onestà.

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Drinking Flamingo (black&white)

Tagli di Tremonti. “Il Paese si chiamerà Itaglia”

In Itaglia in tempo di tagli il piatto piange di maltagliati
In Itaglia in tempo di tagli il piatto piange di maltagliati

Tremonti taglia. Taglia le tagliatelle nelle mense scolastiche, ma anche le tagliate di manzo a vantaggio dei maltagliati. Taglia le pensioni, i bed and breakfast e gli hotel per le escort a 5 stelle. Taglia gli assegni famigliari per aumentare quelli circolari. Taglia il taglio dell’ICI sulla prima casa e istituisce una tassa sui vagabondi. Taglia le pompe di benzina e quelle funebri, perché ci sarebbero meno nascite e di conseguenza meno decessi. E su questo Paese stanco e sul viale del Tremonti si abbatte la scure di un nuovo e sinistro nome: fratelli d’Itaglia.

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primo:  maltagliati al sugo di cinghiale Rist. "Le Logge"

Nasce “Mutuo soccorso” il partito di Scajola. Casa libera tutti

Un'immagine di "Loft", il telefilm preferito da Claudio Scajola
Un'immagine di "Loft", il telefilm preferito da Claudio Scajola

Scajola torna in politica dove fino a poco tempo fa era di casa. E a Itaca ci rientra con “Mutuo soccorso” un partito per coloro che hanno difficolta’ ad acquistare un immobile malgrado il dinamismo sul lavoro. “Il mio eroe e’ Erode Attico, ma ho una passione anche per il telefilm Loft. E’ un peccato sia finito; potevano almeno aggiungere un piano” ha detto l’ex Ministro. Il Premier ha risposto: “Altro che pied a’ terre, per Claudio ci vuole una bella pedata sul sedere per rispedirlo in quel buco del suo seminterrato”.

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Intercettazioni: “Anemone annamosene”. Solo una fuga di notizie.

Arsenale di forbici ritrovato sul tavolo del Ministro Tremonti
Arsenale di forbici ritrovato sul tavolo del Ministro Tremonti

“Anemone annamosene” avrebbe detto un misterioso interlocutore intercettato al telefono prima dell’approvazione della legge. Ma si trattava solo di una fuga di notizie. Tutte queste notizie che vanno e che vengono preoccupano il Cavaliere che non sa più dove sta di casa Scajola e lo fa cercare nei giardini di Colle Oppio. L’ex Ministro è stato ritrovato a giocare a morra cinese con dei cingalesi. Il Premier è accorso perché ama il gioco: “Con buona pace di Saviano vinco sempre a camorra purché Tremonti non usi troppo le forbici”.

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Parigi: furto di Picasso con scasso e Sarko resta di sasso

Rubato un Picasso dipinto ad Alicarnasso
Rubato un Picasso dipinto ad Alicarnasso

Hanno rubato con scasso un Picasso, ma non e’ un verso del Tasso. E’ tutto vero e Sarko ci e’ rimasto di sasso mentre era in visita a Patrasso. Non si sa che quadro sia;  si sa solo che l’hanno portato via.  Il caso affidato all’ispettore Clouseau, che era rinchiuso nel caveau.  Ma era un Picasso o un Matisse? Chiedetelo a  Monsieur de Lapalisse.

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