Superenalutto: vince chi prevede la data di morte. E fioccano le scommesse sulle suocere, ma anche sul Papa e Berlusconi

La Valle della morte, sede del Superenalutto
La Valle della morte, sede del Superenalutto

Con il nuovo anno torna d’attualità un tema sempre verde: la morte. La Sisal lancia un nuovo gioco d’azzardo: il superenalutto. Vince chi riesce ad indovinare la data della morte di una persona. Si può scommettere anche sull’ora, ma su questo punto ci saranno molte incertezze perché il tutto dipenderà dall’onestà dei medici legali. I vincitori non si guadagneranno di certo un posto in paradiso, ma di sicuro il funerale, la bara, i fiori e la messa gratis oltre ad un Requiem di Mozart o di Verdi a scelta cantato in loro onore. Molte le puntate sulle suocere, ma spiccano scommesse sulla morte del Presidente Berlusconi e Papa Ratzinger. Se Il Papa è dato 1/100, chi indovinerà la data della morte del Presidente del Consiglio verrà pagato 1000 volte . Manifestazioni spontanee di scommettitori sono in corso davanti a Palazzo Chigi e si prevedono veglie fino all’effettiva morte del Premier. Oltre a “tu scendi dalle stelle” intonano cori da stadio sullo stile “Devi morire!”. Sconsolato il segretario del PD Bersani: “Sulla mia morte non ha scommesso nessuno. Povero me!”. Ed è arrivata subito la replica di Silvio Berlusconi: “Ti credo. Bersani è già morto. Per quanto mi riguarda godo di ottima salute e invito la Sisal ad accettare puntate anche sulla mia resurrezione”.

foto tratta da www.flickr.com

Sliding rocks at Racetrack Playa, Death Valley, CA

Capodanno: Il Ministro dell’Agricoltura Zaia ha brindato con Champagne e mangiato salumi derivati da OGM. “Sono solo un utilizzatore finale”

Un'immagine della cantina del futuro Governator del Veneto
Un'immagine della cantina del futuro Governatore del Veneto

Dopo due anni spesi in una campagna alacre contro champagne, ananas e OGM, il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia cade proprio pochi giorni dopo aver annunciato la sua candidatura a Governatore del Veneto. Nella sua residenza di Conegliano il Ministro è stato pescato dalle telecamere con in mano un bicchiere di Champagne Dom Perignon e nell’altra un salume tipico derivato da animali che mangiano soia OGM. Dura la reazione dell’opposizione che ha definito “triste il teatrino del Ministro sullo Champagne; è ora di finirla anche con la campagna contro l’ananas, visto che siamo spesso accusati, e non a torto, di essere una Repubblica delle banane”. Il Ministro si è difeso: “Ero completamente ignaro dello Champagne e dei salumi OGM. In ogni caso sono solo un utilizzatore finale poiché entrambe le cose me le hanno portate gli amici”. “Begli amici quelli del Ministro” ha commentato il sindaco di Roma e già titolare dell’Agricoltura Gianni Alemanno: “Pensavo poi che il trans fosse una prerogativa della sinistra, ma vedo che anche la Lega non scherza. Soia chi molla!”. Il Governatore uscente del Veneto Galan ha infine dichiarato: “Il Veneto ha bisogno di certezze e un Governatore che predica bene e razzola male non ci serve. Ho veramente il sentore che dalle nostre parti il centro-destra più che prosecco sia proprio a secco. L’avevo detto dall’inizio che tante bollicine fanno solo un pallone gonfiato”.

foto di Eole tratta da www.flickr.com

Champagne's rest

Esce al cinema Avariat. La risposta italiana ad Avatar di James Cameron

Avariat: da Ascoli Piceno con furore
Avariat: da Ascoli Piceno con furore

E’ noto che Il cinema italiano di serie B ha ispirato registi importanti fra i quali Quentin Tarantino. Oggi il cinema americano con la C maiuscola restituisce il favore. Sui nostri schermi arriva Avariat, la risposta italiana ad Avatar di James Cameron. Il film “Avariat c’è del marcio nelle Marche”, è ambientato ad Ascoli di Piceno dove il protagonista, Giacomo, è colpito da una grave forma di gotta per l’eccessivo consumo di ciauscolo, un salume tipico marchigiano, che si scopre essere avariato. Cammina cammina, a causa della sua menomazione molto lentamente (proprio come in una pellicola di Tarkovskij), l’uomo arriva sui Monti Sibillini dove delle ninfe lo accolgono guarendolo con una cura a base di olive ascolane. E’ un film poetico sull’innocenza perduta e una metafora sul cibo di cattiva qualità che arriva sulle nostre tavole. Il film, prodotto da Almaverde bio, è stato denunciato per pubblicità ingannevole all’Antitrust dall’Assica, l’associazione dei produttori di salumi. Un portavoce ha detto: “Questa pellicola dà un messaggio falso e tendenzioso sui nostri prodotti ,che sono controllati uno per uno nel rispetto delle più antiche tradizioni”. All’Assica si è unita la XXth Century Fox, che distribuisce Avatar: “Sembra che il film sarà distribuito nelle stesse multisala del nostro. Abbiamo chiesto di disporre il rinvio dell’uscita ad un momento successivo. Del resto la storia funzionerà meglio se i salumi saranno ben stagionati”. Il regista di Avariat, John John Bresaola, ha detto: “Al botteghino James Cameron se la dovrà vedere con me.  Se poi ci aggiungi che alla fine del  film Avariat, per vivere un’autentica esperienza in 3 D,  saranno serviti agli spettatori olive ascolane e un buon Verdicchio dei Castelli di Jesi, credo proprio che non ci sarà partita”

All’asta le mutande esplosive dell’attentatore di al Qaeda. Il ricavato andrà alla lotta contro il terrorismo

Passeggere prima e dopo la TAC total body
Passeggere prima e dopo la TAC total body

Le mutande esplosive del terrorista di al Qaeda Faruk Abdumatallab saranno vendute all’asta. E’ stata la Christie’s ad annunciarlo oggi in una conferenza stampa in cui si è temuto il peggio. Durante la presentazione della discussa iniziativa un individuo sospetto che indossava uno zainetto è stato fermato dalla polizia. Nello zaino sono stati trovati dei pupazzi di Hello Kitty assolutamente innocui. La psicosi del terrorismo è ormai palpabile negli aeroporti: è stata prevista la TAC total body obbligatoria per tutti i passeggeri e il clima è da tutti contro tutti.   Un cittadino saudita ha accusato uno yemenita; lo yemenita a sua volta ha puntato l’indice contro un giordano; il giordano poi se l’è presa con un tedesco e il tedesco, manco a farlo apposta, ha accusato un francese; una situazione paradossale e del tutto fuori controllo. Al controllo della TAC hanno fatto seguito numerosi ricoveri di passeggeri risultati affetti da gravi patologie scoperte grazie all’esame.  Davvero non si sa più se l’aeroporto sia un ospedale o viceversa. Così in un ospedale romano  dei pazienti piuttosto confusi si sono lanciati dal quarto piano convinti di salire su un aereo. Ma c’è di più: il ricavato dell’asta sulle mutande di Abdumatandab (così è stato ribattezzato il terrorista) andrà alla lotta contro il terrorismo. Per questo fine è stato costituito  un network di combattenti chiamato Al Caldo, nome scelto per dare un’idea di familiarità e sicurezza.

foto di amatonda tratta da www.flickr.com

http://www.flickr.com/photos/amatamoda/3582374947/sizes/m/

Terrorismo: nuovi esplosivi invisibili. E dopo il plastico nel retto arriva il kamikazzo

Il Viagra è una bomba a orologeria?
Il Viagra è una bomba a orologeria?

Altro che Partito dell’Amore, dopo il caso di Umar Faruk Abdutallab, il presunto terrorista fai da te della rete Al Qaeda sul volo Delta Amsterdam-Detroit, miracolosamente fermato dai passeggeri, cresce il rischio di tecniche sempre più raffinate e a basso costo che potrebbero mettere seriamente a repentaglio i servizi di sicurezza negli aeroporti. Mentre è già realtà la possibilità di piazzare una piccola bomba al plastico nel retto ed attivarla con una flatulenza, sembra che in Giappone sia stata approntata una nuova tecnica che prevede, attraverso una semplice erezione, l’innesco di un micro ordigno a base di Tenatrato di Pentatreite (Petn) piazzato nel pene. Qualche male intenzionato ha già battezzato questo nuovo tipo di terrorista kamikazzo, mentre il primo commento del leader della Destra Francesco Storace, noto nel mondo per il suo bon ton, è stato: “E mo’ so’ cazzi nostri!”. Il “kamikazzo”, ingerendo una pastiglia di Viagra o di Chalis, assicurerebbe infatti l’esplosione dell’ordigno. Il Governo italiano corre subito ai ripari. Il Ministro dell’Interno Bobo Maroni ha dichiarato: “Assumeremo escort, porno star e transessuali negli aeroporti. Scegliamo il male minore: i passeggeri verranno tutti palpeggiati; così l’ordigno eventuale sarà fatto esplodere a terra e non in volo. Intendiamo inoltre disporre la pubblicazione sul nostro sito dei nomi di tutti coloro che si fanno prescrivere farmaci eccitanti”. Su quest’ultima misura però molti rappresentanti del Governo, e in primis il Presidente Berlusconi, non sono d’accordo. Chissà perché?

foto di sdaw 56 tratta da www.flickr.com

Viagra Clock

Proposta choc dei Radicali. “Contro la partitocrazia proponiamo le reiezioni”

Un'attivista per le reiezioni senza peli sulla lingua
Un'attivista per le reiezioni senza peli sulla lingua

Altro che “Nessuno tocchi Caino”, l’associazione radicale contro la pena di morte. Con la nuova proposta di Marco Pannella e Marco Cappato, potremmo assistere a delle vere e proprie condanne a morte dei politici e della politica. “Contro la partitocrazia e per una maggior congruenza della democrazia diretta rispetto agli elettori proponiamo le reiezioni” ha dichiarato Pannella a tempografico. “Si andrà alle urne non più per votare per qualcuno ma per votare contro qualcuno. Siamo pressoché certi così di ottenere un’affluenza bulgara”. Se è vero che lo sdegno è il movente principale dell’elettore odierno, questa insolita forma impeachment dal basso rischia di travolgere gran parte dei politici italiani. Secondo Pannella “i reietti siederebbero in una sorta di Camera bassa in cui si approverebbero leggi sulle cose assolutamente da non fare in questo Paese”. Per il leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, le reiezioni sono da escludere in partenza poiché darebbero in ogni caso un responso poco chiaro: “Pensate al caso di Berlusconi. Su di lui gli italiani sono così divisi che potrebbe essere al tempo stesso eletto e reietto”.

Foto di J. Starr tratta da www.flickr.com

Tell us how you really feel about politics

Aggressione al Papa. La Maiolo è fidanzata con una guardia svizzera. Il rugbista francese Chabal guiderà la sicurezza del Santo Padre?

La bestia Chabal al posto delle guardie svizzere?
La bestia Chabal al posto delle guardie svizzere?

E’ ufficiale. Susanna Maiolo, la ragazza italo-svizzera che la sera di Vigilia natalizia ha travolto il Papa e rotto il femore al Cardinale francese Etchegaray, è fidanzata con una guardia svizzera. “Non volevo fare del male al Papa” avrebbe dichiarato la Maiolo ” volevo solo implorarlo di non trasferire il mio fidanzato Thomas a Castel Gandolfo”. Scampato il pericolo, il Vaticano intende correre ai ripari per aumentare la sicurezza del Santo Padre. E l’idea geniale viene proprio dal Cardinale Etchegaray, noto tifoso di rugby. Secondo indiscrezioni il poporato francese avrebbe detto: “Finiamola con questi ridicoli svizzeri vestiti in modo pittoresco. Non siamo più nella Roma del Papa Re. Ho parlato con Sebastien Chabal, il più forte rugbista francese, e lui guiderebbe volentieri la sicurezza del Santo Padre. Di certo lui avrebbe placcato in tempo la giovane svizzera”. E da una Parigi piovosa Chabal, detto la bestia, avrebbe dichiarato: “La sicurezza del Papa? Per me è un sogno. Ringrazio il Cardinal Etchegaray per aver pensato a me. C’è solo un piccolo problema: io, come il calciatore Ribery, sono da poco diventato musulmano”.

Foto di Steve C tratta da www.flickr.com

Chabal on yellow

Global Warming: le renne di Babbo Natale hanno un malore. Il WWF insorge: “Il Natale è contro il benessere animale”

Babbo Natale arrestato dagli animalisti
Babbo Natale arrestato dagli animalisti

E’ proprio vero, fa caldo, si suda a Dicembre e questo improvviso afflusso di aria tiepida ha inciso sulle consegne dei regali di Natale da parte del mitico Babbo. Le sue renne, all’arrivo in Italia, sono state colte da malore. Soccorse dalla protezione animali, le renne hanno ripreso il loro cammino, ma non faranno in tempo a percorrere la penisola prima del 27 dicembre, quando arriveranno a Lampedusa. Qualche politico illuminato ha dichiarato di voler fare del Natale una sorta di Pasqua, che è una festa mobile. Ma la Chiesa, con la CEI e il suo segretario Angelo Bagnasco, sono contrarie a qualsiasi cambiamento di sorta. Ed è polemica sulla salute delle renne. Per il WWF Babbo Natale andrebbe contro la direttiva europea sul benessere animale. Ma sulla vicenda è  intervenuto il Ministro della Salute Ferrucio Fazio : “E’ vero che le renne di Babbo Natale sono galline dalle uova d’oro, ma il WWF non deve confondere il Rangifer Tarandus (nome scientifico di renna) con i polli”. L’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti si è preso un brodino caldo: “Se perfino Babbo Natale non arriva non possono forse essere in ritardo i treni? Sarebbe meglio curare in fretta questo mal di renne”.

Immagine di kevin dooley tratta da www.flickr.com

Wanted: Santa Claus

Un pandoro Bauli a tutti i dipendenti del pubblico impiego. Brunetta: “E’ Natale si può fare di più”

Pandoro al Ministero il giorno di Natale
Pandoro al Ministero il giorno di Natale

Nuova campagna del Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta contro i fannulloni. I dipendenti del pubblico impiego lavoreranno anche domani, giorno di Natale. Come compenso riceveranno un Pandoro Bauli per ogni componente del loro nucleo famigliare. Il Ministro Brunetta avrebbe dichiarato: “E’ Natale… si può fare di più”. L’ennesima trovata di Brunetta ha trovato il plauso del Ministro dell’Economia Tremonti, che ha dichiarato a tempografico: “Lancerò anch’io un’iniziativa del genere per i contribuenti italiani prima del prossimo aumento delle tasse: e’ Natale… si può dare di più”. Brunetta ha detto che ” finalmente i dipendenti del pubblico impiego proprio il giorno di Natale avranno da fare ai tornelli e non ai fornelli”. Soddisfatti Giuliano Ferrara e Mario Adinolfi del Popolo delle Calorie: “il Pandoro a tutti i dipendenti del pubblico impiego fa capire che sono le calorie il vero motore di questo Paese. E’ Natale… puoi ingrassare di più”.

foto di oceanoaloha tratta da www.flickr.com

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Tremonti: “L’Italia ha tenuto e terrà”. Ma il Ministro tiene la tenia.

L'economia tiene e qualcuno tiene la tenia
L'economia tiene ma qualcuno tiene la tenia

Giulio Tremonti è ottimista: “L’Italia ha tenuto. L’economia non va giù. Il Paese terrà perché ci siamo noi al Governo”. Il Ministro dell’Economia, nella conferenza stampa di fine anno a via XX settembre, ha poi avuto un malore ed è stato subito soccorso dai sanitari. Secondo indiscrezioni il Ministro avrebbe la tenia. L’opposizione è intervenuta esprimendo “solidarietà a Tremonti ma al tempo stesso preoccupazione per il suo dimagrimento causato dal verme solitario, che fa il paio con quello dell’economia italiana”. Antonio Di Pietro dell’IDV è preoccupato: “se Tremonti tiene la tenia chissà quanti soldi scompariranno dal prossimo bilancio”. E Beppe Grillo è caustico: “Tremonti ha il verme solitario? Non ci credo. Il Governo è fatto da vermi.  Quindi la sua tenia è in buona compagnia”. In serata il Presidente Berlusconi ha dichiarato: “Questa storia della tenia di Tremonti è un’invenzione dei comunisti il cui unico obiettivo è quello di farmi passare l’appetito prima del cenone della Vigilia”. 

foto di hyperbolic pants explosion tratta da www.flickr.com

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