
Si è parlato spesso di un segreto accordo sulle riforme fra Silvio Berlusconi e Massimo D’Alema. Oggi questo accordo sembrerebbe non più essere tanto misterioso. Dalla nomina di Massimo D’Alema a Ministro degli Esteri dell’Unione Europea Berlusconi si aspetta un risultato storico: inserire il lodo Alfano nel Trattato UE. “Massimo è d’accordo con me. Le massime cariche dello Stato non devono diventare cariche esplosive perché soggette alla legge” ha dichiarato il Presidente del Consiglio. “Il trattato UE prevale sulla nostra Costituzione quindi niente più giochetti alla Corte Costituzionale. E’ logico che ribattezzeremo il lodo Alfano lodo Massimo perché questa soluzione in chiave europea per me è davvero il massimo; per ottenerla sono pronto a lodare anche un ex comunista come Massimo” ha aggiunto il nostro Primo Ministro. D’Alema dal canto suo non ha smentito il Premier e si è chiuso in un silenzio stampa che ha tutta l’aria di un silenzio-assenzo. Antonio Di Pietro dai banchi dell’Italia dei Valori ha tuonato: “Questa è solo la prima mossa del Cavaliere. Ho saputo infatti che, per liberarsi della concorrenza di Murdoch, avrebbe proposto D’Alema anche come Ministro degli Eteri, una nuova figura che dovrà governare il sistema televisivo europeo”.
foto di Giampaolo Squarcina tratta da www.flickr.com

