
Renzo Bossi ama far parlare di sé. “A giugno ai mondiali di calcio non tiferò per l’Italia ma per il Camerun” avrebbe dichiarato ai microfoni di Radio Padania. “Se i camerunensi vincessero i mondiali ci sarebbbe un effetto traino sulla loro economia e una conseguente diminuzione dell’immigrazione nel nostro Paese” avrebbe concluso il delfino e figlio del fondatore della Lega Nord. Se il PD critica il giovane Bossi “che sputa bile contro la sua bandiera aggiungendo verde al verde”, ci sono voci politiche più accondiscendenti. Di Pietro: “Renzo Bossi non tifa? Tanto meglio per noi. Altrimenti il calcio glielo avrei dato io”. Conferma questa linea Ignazio La Russa che ha parlato di “inutile tifo secessionista che necessiterebbe dell’intervento delle Forze Armate. Contro le folgorazioni di Renzo Bossi invieremo la nostra Folgore”. Più pragmatico Bobo Maroni, il ministro dell’Interno leghista: “L’idea di Renzo è suggestiva. Ma ci vorrebbe una finale con la Nigeria, e magari il Ghana al terzo posto. Allora sì che l’impatto sull’immigrazione sarebbe positivo”. E José Mourinho, allenatore dell’Inter, ha concluso: “Il Camerun in capo al mondo? Non ci credo. Per me è zeru tituli. Io la penso così E’too?”
