
Gianfranco Fini è al punto di rottura con il Cavaliere. “Non sono al punto di rottura, mi sono proprio strarotto” ha confessato a mezzi denti a tempografico. E ora l’affondo finale. Fini da cofondatore assurge ad affondatore del PDL. “E’ solo la punta dell’iceberg” ha commentato “io il Titanic me lo sogno tutte le notti, ma si chiama PDL che abbonda di Bondi e fa schifo come Schifani. Basta, è finita. Ci stiamo inabissando”. Il sindaco di Roma Alemanno, che ha la passione per le immersioni, ha detto: “Non faccio il palombaro, ma se si tratta di recuperare il relitto e rimetterlo a posto sono pronto”. “Con Gianfranco abbiamo toccato il fondo, ma non c’è risalita possibile” ha dichiarato il Presidente del Consiglio. E Fini ha confermato: “se il PDL è in queste condizioni vuol dire che è stato colpito ed affondato. Da oggi proibirò il gioco della battaglia navale fra i banchi della Camera. Meglio passare al Risiko“.
