
Sarko non ci sta. Non avrebbe preso soldi dai magnati Bettencourt. E rilascia un’intervista in cui fa outing su tante cose. “Vogliono trasformare la mia riforma delle pensioni in una riforma delle tensioni. Ho visto la Bettencourt due o tre volte in 17 anni, più tre che due ma sempre meno di quattro. L’Eliseo sta diventando un inferno. Non vogliono le riforme e allora attaccano le forme di mia moglie. Ora dicono che si è rifatta con i soldi della Bettencourt. Invece l’ho pagato io il conto, e tanto salato che stavamo per divorziare. Invito tutti a ritrovare la ragione e ad occuparsi dei veri problemi della Francia. Nessuno parla più ad esempio della Nazionale di calcio. Vi sembra normale? A me no. Farò causa a Domenech”. L’opposizione chiede le dimissioni e il Presidente replica: “Dimissioni no dismissioni si. Credo che l’Eliseo sia troppo costoso e vada venduto ai privati. Io posso trasferirmi alla Défense dove finalmente potrò difenderemi con l’aiuto di mio figlio. Alla vigilia del 14 luglio non vorrei proprio che l’Eliseo diventi una nuova Bastiglia”.
