
E’ durata ore ed ore la vicenda delle dimissioni del sottosegretario all’Economia Cosentino. L’esponente del PDL c’era o ci faceva quando Berlusconi gli diceva: “Dimissioni?”. Lui aveva capito “Dì missioni” e infatti rispondeva “Missioni”. C’è voluto tutto il bon ton di Gianni Letta per far capire a Cosentino che il Ministro della Difesa é La Russa e che solo lui può parlare di missioni. “E’ stata quasi una Dimission Impossible” ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, “ma quando Cosentino si è visto sventolare in faccia il cartellino rosso ha capito eccome”. Cosentino è parso amareggiato: “Non voglio fare digressioni, ma non sono avvezzo alle aggressioni e tanto meno alle dimissioni. Con Silvio, si sa, valgono solo le genuflessioni”. Ora Cosentino si è autoimposto gli arresti domiciliari: “La ragione è molto semplice. Con questo caldo rischio gli arresti cardiaci”.
