I bancomat sono sporchi come i bagni pubblici. Soldi sporchi non e’ solo piu’ un modo di dire

I bancomat sono pieni di batteri, anche di quelli piu’ resistenti agli antibiotici. Queste le conclusioni a cui e’ giunto il Ministero della Salute al termine di un’inchiesta denominata Nocche Pulite. Che i soldi fossero sporchi lo sapevamo, ma era solo una metafora. Oggi lo sono per davvero e in tutti i sensi. Per dare luogo ad una seria operazione di profilassi le autorita’ sanitarie hanno interpellato la mafia ed altri esperti nel lavaggio del danaro, incluse quelle banche svizzere dove i bancomat hanno l’aria immacolata.  La crisi aiutera’ sicuramente, visto che i soldi sono sempre di meno e che i prelievi agli sportelli diminuiscono di giorno in giorno. Mentre i produttori di salviettine igieniche propongono la distribuzione automatica all’atto dell’inserimento della tessera, i titolari di Amuchina vorrebbero spargene quantita’ industriali sulle citta’ grazie a potenti elicotteri. A Napoli nessuna preoccupazione perche’ i bancomat restano ad oggi i luoghi meno contaminati dai rifiuti. Lo ha riferito al direzione del Banco di Napoli.