
La Lega cresce, si fa largo e a volte straripa. E’ una forza politica che non finisce di sorprendere e con la quale il Cavaliere dovrà fare i conti giorno per giorno. E la Lega Nord chiede più spazio vitale, vuole emergere dal localismo ed occupare territori sempre più estesi. Stamane Umberto Bossi, il senatur, è stato molto chiaro: “In tutti gli autogrill si dovrà parlare in dialetto. E, visto che parliamo di autostrade, ho depositato un disegno di legge che avrà una corsia preferenziale” . La proposta piace al sindacato traduttori: “Proponiamo i sottotitoli in italiano, così che i turisti possano comprendere quello che generalmente viene biascicato”. Composta la reazione dell’Italia dei Valori che con Massimo Donadi ha spiegato: “Vorremmo che almeno il raccordo anulare di Roma sia espressione di tutte le lingue e sede dell’Accademia della Crusca”. E Luca Zaia, neo Governatore del Veneto, ha parlato di un panino Mc Veneto da vendere negli autogrill: “Sarà a base di Asiago, Renàz, Schiz e Zumelle. Ci sarà un’etichetta in italiano che spiegherà i valori nutrizionali”. Per Pier Luigi Bersani, leader del PD, quest’idea della lingua on the road vive il problema dei confini: “Come ci comporteremo sulla Salerno-Reggio Calabria che non è ancora finita?. Io non ci metto bocca ma la Lega ponga un freno alla lingua”.
Immagine di lapaola tratta da www.flickr.com
http://www.flickr.com/photos/voletelepatate/4453992619/sizes/m/
