
E’ proprio l’ufficio più afoso d’Italia quello del Presidente della Camera Fini. “E’ un momento molto caldo” ha detto Fini “ma non dobbiamo farci condizionare. Ho dato disposizioni ai commessi di disattivare tutti i climatizzatori”. Per Gasparri si tratta di “una mossa pubblicitaria. Fini non ha gradito il cambiamento climatico nel PDL e adesso fa un tentativo di ridurre le emissioni di CO2, ma è tardivo”. Secondo l’emittente la 7 “la scelta di Fini è coraggiosa perché così suderà 7 camicie”. Protestano i venditori di climatizzatori: “questa mossa di Fini ha provocato un’immediata emorragia nelle vendite. Sembra però che Berlusconi abbia introdotto nuovi incentivi nella manovra. Meno male”. Qualcuno ha ventilato l’ipotesi di un ritorno ai ventilatori, ma ad Alemanno, dopo lo scandalo dell’eolico, questa semplificazione proprio non piace. Piace invece al Ministro della Semplificazione Calderoli, che ha fatto mettere delle enormi pale nel suo ufficio: “mi auguro davvero che nessuno rompa le pale” ha dichiarato a tempografico.
