Studio inglese rivela: troppo Web porta alla depressione. Berlusconi: “Fini sta sempre su Internet”

Nasce il primo sito Berlusconi free
Nasce il primo sito Berlusconi free

Uno studio dell’Università di Leeds demonizza l’eccessivo impiego di Internet. Secondo i ricercatori inglesi l’uso incontrollato del Web porterebbe alla depressione,  sostituendo ai rapporti socali rapporti troppo virtuali.  E da Palazzo Chigi , Berlusconi rilancia la sfida al suo rivale Gian Franco Fini. “Fini passa il suo tempo su Internet” ha dichiarato il Premier “e ho notato che ha sempre più un’aria torva e triste”.  Il “delFini” del nostro Primo Ministro respinge le accuse al mittente:  “Io depresso? Si sa, Silvio prende il suo caso per una generalità.  Ma se è lui a mandare a tutti i link dei siti delle escort!”. “Per la destra è buio post” riporta il sito del Partito Democratico. E il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha dichiarato: “Invece di sparlare dei siti internet, il Governo sveli i siti dove intende costruire le centrali nucleari”.  E dalla leader dei radicali e candidata alla Regione Lazio Emma Bonino arriva un monito:  “Lo studio inglese si riferisce soprattutto al fatto che la presenza di Berlusconi su tutti i siti del mondo è in grado di rendere le persone incredibilmente depresse. Come dargli torto? Per questo il sito della mia campagna elettorale è il primo a livello mondiale ad essere Berlusconi free”.  

Foto di Bull3T tratta da www.flickr.com

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