
Dopo le dichiarazioni di ieri di Letizia Moratti sulla delinquenza abituale dei clandestini , i calciatori dall’Inter hanno duramente attaccato la famiglia Moratti e costretto il loro Presidente ad uscire allo scoperto. Massimo Moratti, uscendo di casa, è stato assalito dai cronisti e ha dichiarato: “Letizia è stata incauta, ora la squadra – composta quasi esclusivamente da calciatori extracomunitari ndr – non vuole giocare a Siena e lo scudetto è a rischio”. Il più infuriato di tutti è Gianburrasca SuperMario Balotelli che al suo solito ha lanciato un’anatema sulla squadra senza precedenti: “I clandestini sono delinquenti abituali? Allora noi dell’Inter siamo tutti mascalzoni e ha ragione Moggi a chiedere la revoca dello scudetto 2006”. Per Luciano Moggi “questa di Balotelli è un excusatio non petita e ci attendiamo la revoca nelle prossime ore. La Moratti ha ragione: l’Inter è proprio una squadra di clandestini carbonari. Pensate che volevano ingaggiare perfino il figlio di Gheddafi!”. Letizia Moratti si è chiusa in un silenzio stampa molto eloquente, ma è stata difesa da Berlusconi. Il premier è intervenuto sulla querelle familiare con una dei suoi colpi di teatro: “Letizia è sempre stata del Milan e quando ha fatto quella dichiarazione si riferiva proprio all’Inter. E’ ora di finirla con questa squadra il cui unico italiano è abbronzato come Obama”. E a dar manforte al Premier ci si è messo anche Totti: “L’Inter non va a Siena? Meglio così per noi. Ora io speriamo che me la Chievo”.
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