
Sergio Marchionne e’ stato licenziato in tronco dalla Fiat. La motivazione risiederebbe nella sua incapacita’ nel gestire le relazioni sindacali oltre alla ormai nota sindrome del maglioncino che proprio non va giu’ agli Elkann. L’ex ad di Fiat ha dichiarato: “Come dirigente non posso essere reintegrato da nessun giudice. Chiedo ai 3 operai di essere solidali con me”. Jaki Elkann da parte sua ha detto: “Ho chiesto al Presidente Napolitano di assumere il governo tecnico dell’azienda. Dobbiamo iniziare a carburare, siamo troppo lenti ed imballati. Il Presidente ha davvero una marcia in piu'”. Napolitano, seppur grato alla famiglia Elkann/Agnelli, per l’allettante proposta ha detto: “No al governo tecnico della Fiat. Su questo sono gia’ d’accordo con Berlusconi. La soluzione la troveremo in Parlamento. Credo che per salvare Fiat ci voglia proprio un progetto di unita’ nazionale”.
