Di Pietro a Bersani: “Uniti contro Silvio”. Berlusconi: “Rimaniamo contro le coppie di fatto”

Religiosi pregano per la Pax del PD
Religiosi pregano per la Pax del PD

E’ sbocciata una nuova primavera fra Antonio Di Pietro e Pier Luigi Bersani. “Siamo uniti contro Silvio” ha dichiarato il leader dell’Italia Dei Valori in un empito di entusiasmo elettorale. La campagna per le regionali è drammatica per il centro-sinistra; giusto dunque ricorrere a tutti gli stratagemmi possibili per raccogliere voti. “Siamo contro le coppie di fatto” ha risposto il Premier Berlusconi “e se Bersani vuole sposare Di Pietro che lo dica apertamente perché questo matrimonio sarebbe proprio il suo testamento biologico”. Anche per il Ministro delle Pari Opportunità Maria Carfagna “non si possono far passare le unioni di fatto attraverso una semplice alleanza elettorale. IDV e PD non danno spazio alle donne e poi scopriamo questo idillio fra Di Pietro e Bersani. Intervenga il Vaticano”. E dall’Angelus di Piazza San Pietro Papa Ratzinger ha innalzato la sua voce molto in alto, al di là delle nuvole: “Condanniamo l’omosessualità anche se solo di fatto. Queste unioni civili fra politici ci sconcertano. I cattolici del PD si dissocino”. E Paola Binetti, senatrice confessionale del PD, ha subito dichiarato: “Prima la Bonino alle regionali poi l’unione di fatto fra Bersani e Di Pietro. Nel PD invece che pensare ai PACS bisognerebbe raggiungere la PAX; prima di tutto dei sensi”.

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Il PD torna all’era dei volantini. Nascerà il Partito Tipografico contro l’analfabetismo politico?

Volantino del Partito Tipografico
Un volantino del Partito Tipografico

Era ora di dirlo; i nostri politici sono semi-analfabeti. E il coraggio nel rivelarlo all’opinione pubblica non è mancato al segretario del Partito Democratico Bersani, che ha parlato “di un’impellente necessità di tornare ad Itaca. Rimpiango la scuola quadri del PC di Frattocchie, dove fra Marcuse e Brecht, c’era anche tempo per le figurine Panini di Veltroni”. I politici non sanno leggere? Non proprio, ma il fatto è che non leggono. Un recente sondaggio delle Iene ha evidenziato come soltanto l’1,33 % periodico dei nostri parlamentari sa che “I miserabili” è un romanzo di Victor Hugo, mentre oltre il 90% crede sia una fiction sulla politica italiana. Ma Bersani intende mettere fine a questo stadio di ignoranza molto poco filosofica. “Ogni giorno stamperemo milioni di volantini affinché i nostri esponenti tornino a leggere. Inizieremo dalla pubblicazione di “Pinocchio” a puntate per spiegare meglio tutte le bugie di Berlusconi” ha dichiarato il leader del PD. E D’Alema già parla di Partito Tipografico e di “un ritorno ai caratteri mobili di Gutenberg per smuovere questa politica ristagnante”. Ma Berlusconi critica le “idee” della sinistra: “Il Partito Tipografico? E’ già un mio marchio, dato che detengo la maggiore quota di mercato dell’editoria italiana. Se il PD vuole davvero trovare una strada per la politica deve tornare all’età della pietra ed insegnare ai suoi a fare le amigdale”. In serata Fassino ha accolto il suggerimento del Premier: “Ha ragione: io stesso ho fatto fatica da piccolo a guadagnare la stazione eretta. Con Bersani poi, il PD è veramente alla Preistoria”.

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piccolo alfabeto della comunicazione

Via libera al Grande Fratello del legittimo impedimento. I concorrenti più votati si assentano per 18 giorni.

Tre candidati del Grande Fratello si rilassano invece di partecipare alla trasmissione
Tre candidati del Grande Fratello si rilassano invece di partecipare alla trasmissione

Via libera al Grande Fratello alla nuova regola sul legittimo impedimento. Il provvedimento di fatto congela l’eliminazione dei concorrenti più popolari per  18 giorni. Il candidato puo’ avvalersi del legittimo impedimento e scomparire durante le trasmissioni, per impegni legati alle funzioni di partecipazione ad altre trasmissioni piu lucrative. Entusiasti i candidati Mauro e Veronica che si avvalgono immediatamente del provvedimento, e per i prossimi mesi parteciperanno a “Chi Vuol Essere Milionario” invece che al  “Grande Fratello”. “Andava fatta e l’abbiamo fatta” – hanno commentato a caldo le partecipanti Mara e Carmela nella privacy offerta dalla sauna – “c’e’ sempre qualche moralista, ma questa e’ la dimostrazione che la maggioranza del gruppo e’ molto forte.” Alessia, che non si e’ ancora integrata nel gruppo, ha invece dichiarato che la normativa “non ci entusiasma, in una trasmissione normale non se ne discuterebbe, ma questa, ahime’ non e’ una trasmissione normale.” Il provvedimento passa ora all’esame del Festival di Sanremo, dove i cantanti piu navigati potrebbero avvalersi della nuova regola per fischiettare al telefono vecchi motivi per 18 minuti, mantenendo assicurato il loro posto in classifica.

Studio inglese rivela: troppo Web porta alla depressione. Berlusconi: “Fini sta sempre su Internet”

Nasce il primo sito Berlusconi free
Nasce il primo sito Berlusconi free

Uno studio dell’Università di Leeds demonizza l’eccessivo impiego di Internet. Secondo i ricercatori inglesi l’uso incontrollato del Web porterebbe alla depressione,  sostituendo ai rapporti socali rapporti troppo virtuali.  E da Palazzo Chigi , Berlusconi rilancia la sfida al suo rivale Gian Franco Fini. “Fini passa il suo tempo su Internet” ha dichiarato il Premier “e ho notato che ha sempre più un’aria torva e triste”.  Il “delFini” del nostro Primo Ministro respinge le accuse al mittente:  “Io depresso? Si sa, Silvio prende il suo caso per una generalità.  Ma se è lui a mandare a tutti i link dei siti delle escort!”. “Per la destra è buio post” riporta il sito del Partito Democratico. E il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha dichiarato: “Invece di sparlare dei siti internet, il Governo sveli i siti dove intende costruire le centrali nucleari”.  E dalla leader dei radicali e candidata alla Regione Lazio Emma Bonino arriva un monito:  “Lo studio inglese si riferisce soprattutto al fatto che la presenza di Berlusconi su tutti i siti del mondo è in grado di rendere le persone incredibilmente depresse. Come dargli torto? Per questo il sito della mia campagna elettorale è il primo a livello mondiale ad essere Berlusconi free”.  

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Armi USA a Taiwan. Crisi con la Cina. Ma sono solo pistole ad acqua. Protesta Greenpeace

Gli USA: a Taiwan pistole ad acqua per la pace
Gli USA: a Taiwan pistole ad acqua per la pace

Gli USA e la Cina sono ai ferri corti. Altro che G2. La contesa è sempre su Taiwan, la Repubblica separatista cinese formatasi sull’isola di Formosa a seguito della vittoria di Mao Zedong nel 1949 sul partito nazionalista (Kuomintang) di Chiang Kai-shek e il conseguente avvento del comunismo in Cina. Secondo il Premier Ju Jintao gli USA avrebbero venduto armi agli odiati taiwanesi per 6,4 miliardi di dollari. Ora i cinesi minacciano sanzioni e l’interruzione dei rapporti militari con gli Stati Uniti. Obama è stato svegliato nel corso della notte per rilasciare una dichiarazione distensiva. E il Ministro della Difesa Robert Gates gli ha riferito che la storia delle armi a Taiwan sarebbe una balla colossale. Gli USA avrebbero infatti esportato soltanto pistole ad acqua a Formosa e per soli 6,4 milioni di dollari. Ma la Cina non ci crede. “A nulla serve ora gettare acqua sul fuoco” ha detto un portavoce del Governo. Piovono poi sugli USA le critiche di Greenpeace. L’associazione ambientalista sostiene che “la fabbricazione di pistole ad acqua in tempi di siccità e cambiamenti climatici è un crimine contro l’umanità”. Obama ha dichiarato: “Abbiamo licenziato gli interpreti dell’ambasciata a Pechino. Hanno tradotto male il rapporto del nostro ufficio commerciale. Confermo che abbiamo esportato solo pistole ad acqua e ai cinesi dico: mettete dei fiori nei vostri cannoni”. E Silvio Berlusconi da Roma ha commentato: “Taiwan? Preferisco chiarmarla Formosa. La pistola ad acqua è una grande idea commerciale. Ne parlerò con il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola. Le armi Beretta sono in crisi e questa potrebbe essere una soluzione esplosiva per il rilancio”.

Immagine di Nico Cavallotto tratta da www.flickr.com

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Sequestrati i film “A serious man” e “A single man”. Carfagna: “Troppi film dedicati agli uomini: torni l’era di “Pretty Woman”

Cinema italiano: censura e ritorno a "Pretty Woman"
Cinema italiano: censura e ritorno a "Pretty Woman"

Era dai tempi di “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci,  e dunque dal 1972, che la censura non si abbatteva con così forte virulenza sul mondo del cinema. All’epoca non si comprese nemmeno se il film fu sequestrato a causa dell’impiego della margarina contro natura o per le offese al clero. Ma oggi il Governo fa sul serio. Il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna ha richiesto il sequestro di due film: “A serious man” dei fratelli Cohen e “A single man” di Tom Ford. Il Ministro avrebbe definito queste due opere “come la prova che non esistono pari opportunità nel cinema. Dopo l’uscita del film “Uomini che odiano le donne” ho messo fra i miei obiettivi la lotta al maschilismo cinematografico. Spero che torni l’era di “Pretty Woman””. Sconcerto nel mondo politico. Anna Finocchiaro del PD ha detto: “Capisco che alla Carfagna sarebbe piaciuto il ruolo di protagonista in Pretty Woman e, certo, “A serious man” non parla di Silvio Berlusconi che ormai è un “Single Man”, ma questa censura sui titoli dei film a me pare assolutamente pretestuosa”. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha trovato una mediazione: “Il Governo produrrà un remake di “Un uomo e una donna”, l’unico film che potrà metter fine a questa situazione da “Donne sull’orlo di una crisi di nervi””.

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Obama: “La priorità è creare lavoro. Altrimenti cosa farò fra tre anni?”

The magical Obama tour
The magical Obama tour

Un discorso a tutto tondo del Presidente Obama allo Stato dell’Unione di Washington davanti a parlamentari sempre più increduli sulle idee confuse di Barack. “La priorità è creare lavoro” ha detto il Presidente USA piuttosto teso, “altrimenti fra tre anni cosa farò da disoccupato?”. Dopo questa dichiarazione, l’indice di popolarità del Presidente ha guadagnato diversi punti. Agli americani piace proprio il fatto che Obama si veda già in fuori gioco per le prossime elezioni. Esultano i repubblicani che, dopo la vittoria nel Massachussets, pregustano nuove debacle  e chiamano il Presidente con un nuovo nomignolo:  Baracle. Ci sono grossi problemi anche sulla riforma della Sanità. Su quest’ultimo capitolo Obama ha messo il cerotto alla bocca dei suoi collaboratori, promettendogli però che gli verrà rimborsato dal Servizio Sanitario. Il Presidente ha anche garantito ai suoi elettori che verranno pagati i farmaci per tutti i mal di fegato causati dai suoi 13 mesi di presidenza.  “Se non riuscirò a fare la riforma della sanità ho già una via d’uscita onorevole” ha concluso Obama; “proporrò al Papa la riforma della santità; un corsia preferenziale verso la beatificazione per tutti quegli americani che hanno perso la vita perché non potevano pagarsi le cure: Santi subito”.  Sulla proposta la Santa Sede si è chiusa in un silenzio eloquente.

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Inghilterra, Crisi Labour: per le elezioni Gordon Brown diventa Gordon Green. Il leader dei Conservatori Cameron: “Un partito ad emissioni zero e voti anche”

Svolta Green di Brown per le elezioni Inglesi
Svolta Green di Brown per le elezioni Inglesi

La crisi del Labour Party in Inghilterra e’ profonda. Dall’avvento di Gordon Brown, succeduto come Primo Ministro al quasi intramontabile Tony Blair, la perdita di consensi e’ stata davvero consistente. E Brown ieri ha tirato fuori dal cappello una stravaganza degna del suo nome. “L’ambiente e’ il nostro nuovo motto. Nel partito non si respira un’aria salutare e abbiamo tutti necessita’ di rinverdire il nostro aspetto” ha dichiarato il Premier inglese alla stampa aggiungendo che “prima delle elezioni un cambio di nome del partito non e’ possibile; ed e’ per questo che il nome lo cambio io. Da Brown a Green per la salute e l’ambiente”. Reazioni confuse all’interno del Labour, dove un esponente che ha voluto rimanere anonimo ha parlato di “una situazione preoccupante, dove Brown vede l’erba del vicino sempre piu’ verde e ormai parla solo di quella; speriamo che almeno non la fumi”. Il Principe Carlo ha difeso Brown e ha detto: “Questa svolta verde del Labour mi trova d’accordo. Di lavoratori in questo Paese ce ne sono sempre meno e spero che Gordon Green sia d’accordo nel restituire queste braccia all’agricoltura biologica, magari partendo proprio dai miei possedimenti”. Per David Cameron, leader dei Conservatori, “quest’operazione di cosmesi elettorale del Labour non funzionera’. Loro vogliono essere il primo partito ad emissioni zero, ma cosi’ rischiano realmente di battere un primato nella storia della politica: quello di diventare la prima rappresentanza a restare al verde. Viva Green”.

Puglia: il candidato di D’Alema Boccia e’ stato bocciato. Bersani: “Vendola si e’ venduto meglio. Ma sospetto brogli”.

Il comitato elettorale del PD medita la bocciatura di Boccia
Il comitato elettorale del PD medita la bocciatura di Boccia

Storica implosione del PD. Alle primarie pugliesi trionfa il governatore uscente Nichi Vendola sul candidato PD sostenuto Massimo D’Alema, Francesco Boccia. A D’Alema non e’ stata sufficiente l’assistenza spirituale di Andy Wharol e il suo farsi in quattro per il partito. Il segretario del PD Pier Luigi Bersani ha dichiarato: “Riconosciamo la bocciatura di Boccia. Non c’e’ che dire Vendola si e’ venduto molto meglio. Ma sospettiamo brogli soprattutto a Bari, dove Nichi ha tirato fuori qualche asso dalla manica”. Vendola ha subito replicato a Bersani: “Adesso siamo Bari  e ora ci godiamo beatamente questo Brindisi. Il PD ha presentato un candidato fuori Lecce, vestendosi con abiti di troppa antica Foggia “.  Secondo Antonio di Pietro dell’Italia dei Valori “il PD non riesce ad uscire dalla melma. Racconteremo questa esperienza in un libro ispirato a Edgar Allan Poe: La pozza e il Vendola”. Se la ride invece Silvio Berlusconi che ha parlato di “un risultato storico che ha premiato il candidato piu’ giusto. Ormai il PD e’ palesemente battuto. E’ per questo che il PDL ha scelto come candidato Rocco Palese. Piu’ chiaro di cosi’!”

Foto di Eric Perrone, grazie a Flickr Commons

http://www.flickr.com/photos/ericperrone/215442532/