Legittimo impedimento. C’è l’accordo bipartizan. D’Alema: “E’ questa la vera riforma del Paese. Varrà per tutto perché siamo tutti dei veri incompetenti”

Il capo di gabinetto del Presidente del Senato Clouseau
Il capo di gabinetto del Presidente del Senato Clouseau

Che l’espressione legittimo impedimento potesse andare oltre il campo della giustizia era palese, ma che la nostra classe politica ne prendesse atto in modo compatto non era certo di palmare evidenza. Eppure è accaduto. E’ stato trovato l’accordo su una vera riforma per il Paese. Gli eletti di Camera e Senato si dichiareranno finalmente legittimamente impediti.  E’ una presa d’atto importante.  Da oggi l’attività parlamentare si limiterà al chiacchericcio alla buvette; non ci sarà neanche più bisogno dell’aula, dove verrà costruita una palestra scioglipance.  L’ispettore Clouseau verrà nominato Presidente del Senato, mentre alla Camera ci sarà un ballottaggio fra Fantozzi e Fracchia. Unanime il giudizio del mondo politico, da far impallidire le maggioranze bulgare. Per Massimo D’Alema:  “Il legittimo impedimento è la parola passepartout perché siamo tutti dei veri incompetenti. Non dobbiamo nemmeno vergognarci di dirlo. E’ una nostra prerogativa”. E Berlusconi è d’accordo: “Anche gli inetti devono avere un posto di riguardo nel mondo. Io come politico so di esserlo e quindi è giusto che faccia parte della casta”. Trovata la soluzione per il varo delle leggi. Il Presidente del Consiglio nominerà  una camera bassa che dai sotterranei di Montecitorio scriverà e approverà le leggi. Per Umberto Bossi: “questi micro parlamentari saranno come i Nibelunghi della mitologia germanica o come gli Hobbit di Tolkien. Sottomessi ed operosi fino alla morte. Finalmente dei terun che lavuran. E’ una notizia”.

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Obama: “Chiudiamo Guantanamo. Tutti i terroristi andranno all’Asinara”

Una foto dell'Asinara scattata da un evaso
Una foto dell'Asinara scattata da un evaso

Barack Obama ha convinto Silvio Berlusconi. I terroristi detenuti a Guantanamo saranno tutti trasferiti al rinnovato istituto di detenzione dell’Asinara. Protesta la Lega Nord. Secondo Bossi “questo accordo viola le leggi per l’immigrazione clandestina”. Bersani è soddisfatto: “La riapertura dell’Asinara è una buona notizia. Porterà in Italia nuova occupazione per le nostre forze dell’ordine e tanto turismo dai Paesi islamici “. Per Maria Stella Gelmini, Ministro della Pubblica Istruzione,  la notizia è uno stop improvviso al suo progetto di fare dell’Asinara un gigantesco istituto scolastico di recupero per gli allievi con difficoltà di apprendimento: “Rimango ottimista; possiamo sempre utilizzare la vecchia scuola quadri del Partito Comunista Italiano di Frattocchie; anche da lì infatti sono passati molti asini”. Per Antonio Di Pietro “questa storia dell’Asinara non c’azzecca nulla. L’Italia importa di tutto, ma non pensavo proprio che arrivassimo a una bilancia commerciale negativa anche sul terrorismo”. E Berlusconi in serata ha fatto sapere di aver trovato l’accordo con il Presidente brasiliano Lula da Silva sull’estradizione di Battisti: “Ho parlato a Lula dell’Asinara come luogo di incontro di civiltà. Battisti, che è professore, potrà insegnare l’italiano ai terroristi islamici. Così invece del Corano leggeranno Petrarca, Dante e Boccaccio. E poi l’Asinara non è distante da Villa Certosa. Penso proprio che la visiterò”.

Il Ministro Bondi: con la crisi i film di Natale dovranno esser realizzati in Italia. De Sica sta gia’ girando Natale a Canicatti’

 

Cinema italiano: Morte a Venezia o Morte a Lamezia?
Cinema italiano: Morte a Venezia o Morte a Lamezia?

 

Per accedere ai finanziamenti del fondo per lo spettacolo i film italiani dovranno tutti esser ambientati nel Paese. E’ una decisione presa dal Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, che ha spiegato a tempografico “quanto sia necessario in un momento di crisi promuovere le nostre localita e il nostro paesaggio'”. Cosi’ Nanni Moretti girera’ un remake di “Morte a Venezia” e Gabriele Muccino riproporra’  “Miracolo a Milano”. Il film “Roma” di Federico Fellini verra’ ripresentato in 3D, mentre “Baaria” di Tornatore sara’ trasmesso a reti unificate sulle reti Rai e Mediaset la sera del 31 dicembre,  subito dopo il messaggio del Presidente della Repubblica. Critico l’attore Christian De Sica: “Non chiedero’ piu’ i finanziamenti. Sto girando Natale a Canicatti’ in dialetto siculo, in omaggio a Visconti e in polemica con i leghisti”. Per Massimo Boldi, un altro protagonista del box office natalizio,  “ben vengano i remake ma con un po’ di ironia. Io realizzerò Morte a Lamezia e Miracolo a Merano”.

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Red boat - Venice

Il PD è desaparecido. Bersani: “Ci candideremo alla guida dell’Argentina”

Argentina: Urquiza Park, futura residenza del leader Maximo D'Alema
Argentina: Urquiza Park, futura residenza del leader Maximo D'Alema

Il PD sta letteralmente scomparendo dalla scena politica italiana, travolto dalle divisioni interne e da correnti che in realtà sono marosi. Ieri Massimo D’Alema è stato pescato in un bar che cantava il vecchio adagio di Bobby Solo “Non c’è più niente da fare”. Gli faceva eco dall’altra parte Piero Fassino che, tentando un goffo approccio con l’elettorato Rom, è anche lui ricorso al repertorio di Solo cantando “Prendi questa mano zingara”. Un sondaggio impietoso condotto su 100 capi di Stato ha evidenziato come soltanto l’8% conosce il nome del segretario del PD. Perfino Barack Obama crede che sia Silvio Berlusconi il segretario del PD, ed è rimasto di sasso quando gli è stato comunicato che esiste un’opposizione in Italia. Il neo-segretario del PD Bersani è dunque bersaglio di una campagna di delegittimazione interna ed esterna senza precedenti. Ma Bersani non si arrrende a tira fuori dal cilindro un’idea geniale per far risorgere il PD. “Propongo un cambio di nome: da oggi ci chiameremo Partito Desaparecido. Ci presenteremo alle prossime elezioni argentine, dove contiamo di prendere voti sufficienti per andare al Governo. Italia e Argentina hanno radici comuni e non solo nel calcio” ha detto Bersani D’Alema ha trovato l’idea buona e si propone come leader del nuovo PD. Niente di più facile per il Leader Maximo: Bersani, commosso, ha sciolto il vecchio PD cantando anche lui una canzone di Bobby Solo: “Una lacrima sul viso”. Il PD è proprio Solo.

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Paraná, Argentina - Parque Urquiza / Urquiza Park

Osama Bin Laden imbucato da Obama. Il Presidente USA “E’ colpa mia, ma il body scanner aveva detto che era pulito”

Bin Laden for President?
Bin Laden for President?

Un imbucato d’eccezione alla festa di Michelle Obama tenutasi ieri alla casa Bianca. Osama Bin Laden, sotto mentite spoglie di un fantomatico Conte Orlovskij, ha eluso la security della Casa Bianca e ha perfino tenuto un lungo colloquio con il Presidente USA. Obama, sotto choc dopo l’accaduto, ha dichiarato: “E’ colpa mia, ma il body scanner non aveva evidenziato problemi. Bin Laden era oggettivamente irriconoscibile. Certo un Conte Orlovskij che si inginocchia in direzione della Mecca dovrebbe destare sospetti, ma non è un mistero che l’Islam prenda piede anche nella Russia bianca”. Anche Michelle ha commentato l’accaduto sgomenta: “Era un signore davvero gentile, ma anch’io avrei dovuto capire che qualcosa non andava quando mi ha chiesto le zucchine e le carote del mio orto biologico per il suo cous cous”. Ora l’FBI è alla caccia del superlatitante capo di Al Qaeda. Setacciate le residenze della comunità russa a Washington. Vladimir Putin da Mosca ha tuonato: “Che lascino in pace i nostri connazionali. Da oggi tutti quanti dovremmo chiamare il capo di Al Qaeda Sim Sala Bin Laden. Nessuno sa dove sia. Ma era poi proprio lui quello alla Casa Bianca? O è un nuovo falso Dimitri?”. Negli USA sono stati chiusi tutti gli aeroporti: “Lo prenderemo senza tanti voli pindarici” ha dichiarato un portavoce della CIA.

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The White House (Washington DC)

Berlusconi toglie le bende. Le rimetterà per la sua visita ufficiale in Egitto

Un'ortopanoramica del sorriso di Berlusconi
Un'ortopanoramica del sorriso di Berlusconi

Silvio Berlusconi ha tolto le bende ed è tornato più sorridente di prima. Il Presidente del Consiglio ha detto: “Sono stato fortunato; come sempre la dea bendata è stata dalla mia parte “. Pronta replica di Antonio Di Pietro dell’IDV, che ha fatto gli auguri al Premier raccomandandogli di non sentirsi troppo “un dio bendato”. E a Di Pietro ha subito risposto  il portavoce di Palazzo Chigi Paolo Buonaiuti con un laconico “meno male che Silvio tiè..”.  Berlusconi è in partenza per una visita ufficiale in Egitto. Il Presidente Mubarak il giorno del lancio del duomo in miniatura sul volto di Berlusconi aveva dichiarato: “A Silvio è andata di Luxor. Lo inviterò presto nel mio Paese”. E il Presidente del Consiglio, che è uomo di spirito, accettando l’invito ha detto: “Per la mia visita in Egitto rimetterò le bende; non tutti sanno infatti che sono appassionato di mummie. Pensate che ho visto tutti i film della Mummia e che presto intendo produrre quello in 3D. Chissà che non ci sia una particina anche per me”.

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Renata Polverini contro le polverine. “Basta cibi adulterati. La nostra sarà una campagna OGM”

Una campagna elettorale OGM ma senza polverine
Una campagna elettorale OGM ma senza polverine

La candidata del PDL alle prossime elezioni per la Regione Lazio lancia la sua campagna elettorale da un tema molto caro agli italiani: la nutrizione. Renata Polverini ha dichiarato stamane a tempografico: “Sono contro le polverine nel cibo; troppi additivi alterano le qualità organolettiche e nutritive degli alimenti. Lo capisce anche un bambino di tre anni. Proporrò una legge regionale anti- polverine”. La Federalimentare, associazione delle industrie del settore, non ha gradito il gioco di parole: “Gli additivi alimentari non sono polverine. La Polverini ne prenda atto. Questo termine non viene più utilizzato nemmeno dai più accesi nemici del cibo industriale”. E Claudio Velardi, spin doctor della campagna della leader UGL candidata alla Presidenza della Regione Lazio, ha chiarito: “Stiamo conducendo una campagna trasversale fuori dagli schieramenti e dai simboli di partito. Una campagna contro le polverine fa comprendere meglio il nostro metterci in discussione: Polverini contro polverine è un pò come Eva contro Eva”. E la Polverini ha aggiunto: “La nostra è una campagna elettorale OGM ovvero geneticamente modificata. Da essa mi aspetto dunque un cambiamento del mio aspetto. Ed è per questo che, parafrasando un famoso film, da oggi lancio lo slogan: il Lazio ti fa bella”.

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Escono film inediti di Alfred Hitchcock. Secondo Giuliano Ferrara “L’uomo che sudava trippa” è un capolavoro cosmico

Il manifesto de' "L'uomo che sudava trippa"
Il manifesto de' "L'uomo che sudava trippa"

Escono tutti gli scheletri nell’armadio di Alfred Hitchcock; film girati e mai usciti nelle sale che ne rinnovano il mito. Dalle teche della Universal spunta “La donna che è triste due volte”, una storia d’amore strappalacrime che fa il verso al Dr. Zivago. Nel 1960, anno di “Psycho”, Hitchcock gira una pellicola visionaria: “Laico”, la storia di un prete cattolico che si sposa ben due volte e viene messo all’indice dal Papa. Del 1961 invece è “La finestra un pò sottile”, la storia di un uomo che origlia nella casa dei vicini grazie a degli infissi non proprio irresistibili. L’uomo che sudava trippa” invece  è del 1963 e racconta di un missionario africano le cui ghiandole sudorifere sono in grado di produrre salumi piuttosto pregiati che sfamano un’intera città vittima di una carestia. E su questo film Giuliano Ferrara si è voluto spendere più del dovuto: “E’ un capolavoro cosmico poiché, contrariamente al Pranzo di Babette, vedendo questo film ti si chiude lo stomaco per almeno un mese. In 20 giorni ho perso 15 chili. Un prodigio in verità”.

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In Veneto Rolex per gli assessori scambiati per bombe ad orologeria. Aperta un’inchiesta; non si sa se per terrorismo o corruzione

Orologi agli assessori: terrorismo o corruzione?
Orologi agli assessori: terrorismo o corruzione?

L’incubo terrorismo colpisce ancora e fa scambiare dei semplici orologi per bombe ad orologeria. Erano dei Rolex per gli assessori quelli fatti brillare stamattina dai Carabinieri presso la sede della Regione Veneto.   Il PM di Venezia ha aperto un’inchiesta ma si ignora se sia per terrorismo o per corruzione. Il neocandidato alla Presidenza della Regione e attuale Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia ha detto: “Basta con i regali di Natale. Io accetterò solo bottiglie di vino, salumi e formaggi tipici rigorosamente veneti. Non si capisce poi se i Rolex brillavano di loro o se sono stati fatti brillare dalle forze dell’ordine “. Un clima sinistro aleggia sulle elezioni regionali in Veneto e, si sa, la tensione fa davvero brutti scherzi.  Di Pietro dell’Italia dei Valori ha dichiarato: “Altro che terrorismo. Era ora di denunciare le regalie di orologi di lusso ai politici”.  E Pier Luigi Bersani ha aggiunto: “Ora spero che il PDL la smetta di parlare di giustizia ad orologeria. Questo è un chiaro caso di corruzione”. Ma Silvio Berlusconi in serata ha espresso un suo parere: “Il Rolex?  Ma quale corruzione! E’ un mio regalo ai rappresentanti del PDL della Giunta veneta. E’ forse corruzione se un politico fa un regalo a un politico? E poi li hanno fatti anche saltare in aria. Mi auguro vivamente che il PM indaghi i responsabili per procurato allarme”.

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Gli europarlamentari rinunciano alla missione diplomatica in Iran e vanno in vacanza a Petra

Gli europarlamentari rendono omaggioa Indiana Jones
Gli europarlamentari rendono omaggio a Indiana Jones

Non è il momento giusto per andare in Iran. Questo il ragionamento fatto dagli europarlamentari al termine di un serrato dibattito sui pro e contro della loro missione diplomatica in terra persiana. Esulta Barack Obama che ha parlato di “buon senso degli europarlamentari onde evitare il doppio senso di una missione in Iran che a me personalmente fa senso in tutti i sensi”. E’ sorto un problema però sul bilancio del Parlamento Europeo. Gli oltre 500.000 euro previsti per la missione andavano spesi in ogni caso. E l’idea è venuta proprio a Sergio Cofferati, membro della delegazione, appassionato di opera e di storia dell’arte antica. Gli europarlamentari hanno così trasformato la loro missione diplomatica in una vacanza a Petra in Giordania. Critiche sono state mosse dal Commissario Europeo all’industria Antonio Tajani: “E va bene che Indiana Jones è invecchiato, ma Cofferati dove crede di andare? Forse, visto che non decide più nulla, l’ex leader della CGIL  vuole prendere la residenza a Petra: è noto infatti che in origine ci vivevano i Trogloditi”. Critiche piovono anche dal PD con Nicola La Torre che ha dichiarato: “Se si trattava di visitare una delle sette meraviglie del mondo moderno era sufficiente venire a Roma al Colosseo. E poi Cofferati il cinese avrebbe fatto meglio ad organizzare un pelllegrinaggio alla Grande Muraglia. E’ noto che i suoi tentativi di egemonizzare il Partito Democratico finiscono sempre contro un muro. Perché allora non andare a Petra con Di Pietro?”.

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