Uomini che amano le gonne. Con Ventennium l’Italia risponde a Millennium di Larsson

La copertina di "Uomini che amano le gonne"
La copertina di "Uomini che amano le gonne"

Arriva nelle librerie il primo tomo della trilogia Ventennium di Kit Carson. Uomini che amano le gonne si svolge nel 2014 interamente fra le spesse mura di Palazzo Grazioli, dove donne avvenenti che portano i pantaloni vengono uccise da uno spietato serial killer. Il protagonista è proprio lui, Silvio Berlusconi che, con il maggiordomo Bonaiuti, il principale indiziato, tenta di sciogliere i nodi gordiani del mistero. Fra la Lario e la D’Addario è giorno di Letizia per la Carfagna. Quest’ultima sarà infatti protagonista della seconda parte dell’opera intitolata La ragazza che giocava con il cuoco, in cui Mara ha una tormentata storia d’amore con lo chef Vissani. Il terzo ed ultimo romanzo invece, ambientato negli stabilimenti balneari del Tirreno, vedrà come protagonista il Ministro per il Turismo Maria Vittoria Brambilla e si intitolerà La Regina dei castelli di sabbia.

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Tremonti: “Tassiamo il sommerso”. E spunta l’accisa sullo squalo

Tasse sugli squali ma non di borsa. Come fargliela pagare?
Tasse sugli squali ma non di borsa. Come fargliele pagare?

Il sommerso è uno dei mali di questo Paese e farlo venire in superficie è quasi impossibile. Ma è brillante l’idea di Tremonti di tassare anche le coste del mar Mediterraneo, i bagnanti e i sommozzatori, che sono in crescita perché c’è molta gente che si va a nascondere. Niente più paradisi fiscali perché l’ombra del caimano giunge ormai fino alle Caiman Islands. Le tonnare di Mazzara del Vallo soffrono di questa improvvisa impennata dei controlli fiscali e spunta anche, ma forse è una manovra pubblicitaria, un’accisa sullo squalo. Le tasse non sono pane per i denti di quel pesce, ma Tremonti e Berlusconi le hanno pensate proprio tutte perché gli squali sono quelli marini ma anche quelli di borsa.  Vediamo se la genialità del nostro Ministro dell’Economia sarà utile per arpionarli.

Slow Food scrive la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uovo. Mai più l’uovo sbattuto.

Slow Food: Le uova non saranno mai più trattate così
Slow Food: le uova non saranno mai più trattate così

Non è ancora chiaro se l’uovo venga prima della gallina o viceversa, sta di fatto che esso è sempre stato un pò strapazzato. A difendere l’avito prodotto avicolo scende in campo Slow Food, che stende non la pasta ma un’autentica Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uovo. Non solo l’uovo non potrà più essere strapazzato ma nemmeno sbattuto. Saranno ammesse soltanto le uova nate con la camicia e con la U maiuscola oltre a quelle alla coque, che tanto piacciono ad Antoine Ego, il critico culinario di Ratatouille. Descrivendo un viso inoltre non si potrà più fare riferimento all’ovale come non si potrà mai più insultare Bondi definendolo “testa d’uovo”. Qualcuno si interrogherà poi sull’uovo di Colombo, non comprendendone appieno l’apparente semplicità.

Il Governo battuto alla Camera sul decreto demolizioni. Il Paese e’ nelle macerie

Carne per tutti alle macellerie sociali
Carne per tutti alle macellerie sociali

Non e’ il Governo del fare e non sara’ il Governo del distruggere. Il decreto demolizioni non passa alla Camera e tutti i palazzi abusivi della criminalita’ organizzata rimarranno in piedi. Gli ambientalisti parlano di “criminalita’ organizzata parlamentare”.Berlusconi invece ha stigmatizzato i “parlamentari abusivi a Montecitorio perche’ non fanno il loro dovere” e alluso a “una prossima demolizione delle loro candidature”. Intanto in Campania Gomorra brinda e invia i senza tetto ad occupare i palazzi. Critica l’opposizione: “Era questo il piano casa del Governo? Con quello che costano questi si mettono anche a demolire appartamenti? Siamo nelle macerie della macelleria sociale”. E con tutta questa carne al fuoco la Coop crea le macellerie sociali, dove la carne sara’ davvero per tutti…

Ecco la poesia di Tremonti sulla manovra

Ora il Governo deve monetizzare
Ora il Governo deve monetizzare

La manovra finanziaria

E’ nei numeri perfetta

Io son Giulio e la diaria

Te la taglio in tutta fretta

Ché le spese sono tante

Son milioni di milioni

E il bilancio vada innante

Dio ci salvi dai condoni

Son Tremonti innamorato

Bella la partita doppia

Sacrificio ti ho annunziato

Che sennò il Paese scoppia

Esso invece ora risorge

D’improvviso esso s’è desto

Ma nessuno se ne accorge

Che l’Italia è tutto questo!

 

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Calderoli: “Ridurre i premi ai calciatori”. Lippi: “Così ci costringe a non vincere i Mondiali”

Calderoli: "Come premio i calciatori accettino la medaglia"
Calderoli: "Come premio i calciatori accettino la medaglia"

Il Ministro per la Semplificazione Calderoli si complica la vita. “Occorre ridurre i premi ai calciatori. L’Inter restituisca la Champions League”. Moratti è incredulo e i calciatori rispondono con moneta sonante: “Calderoli fa il dentista; faccia almeno come le fattucchiere che le fatture almeno le fanno”.  La querelle ha innescato la verve toscana di Lippi: “Calderoli avrà anche fatto un commento a caldo, ma così ci costringe a non vincere i mondiali. Intervenga Berlusconi con le sue misure para guai”. E Tremonti ha aggiunto: “Dobbiamo dare un calcio all’evasione e rimborsare le cure di calcio per le donne con l’osteoporosi. Mi risulta poi che nel calcio non ci sono tutti questi gran premi come nell’automobilismo”.

Roma: crisi di bilancio e strade in vendita. Ed ecco via Coca Cola di Rienzo

Nuove_Strade_RomaTrema il bilancio del Comune di Roma. Alemanno corre ai ripari non con i Bondi Bond, obbligazioni sulle rovine romane, ma vendendo le strade alle multinazionali. Nasce così via Coca Cola di Rienzo, dove migliaia di litri di bevanda verranno riversati sull’asfalto. E Piazza del Popolo diventa Piazza del Rotolo Scottex, con una cartigienica da trenta piani che dalle esedre di Valadier giunge fino alla Terrazza del Pincio. Piazza San Pietro sarà ribattezzata Piazza San Bitter solo dopo la beatificazione della bevanda, mentre Piazza del Fante si tramuterà presto in Piazza della Fanta. Via Condotti sarà chiamata Via Corrotti; anche i politici vogliono acquistare una strada con i soldi delle tangenti.

Mondiali: attaccante della Corea convocato come portiere. Il tecnico: “A me serviva solo per la parata”

Iniziano i mondiali e se qualcuno dirà che sono una palla avrà ragione
Iniziano i mondiali e se qualcuno dirà che sono una palla avrà ragione

L’attacante sudcoreano Won è stato erroneamente convocato come portiere dal suo allenatore. Ora potrà giocare solo fra i pali. Il CT ha dichiarato: “Mi serviva per la parata di presentazione e non per parare. Ci deve esser stato un malinteso”. La nostra nazionale si prepara al processo opposto. Lippi intende far giocare Buffon in attacco, cambiando correttamente il nome in Jolly. E in porta non ci mette proprio nessuno: “Così se perdiamo nessuno potrà dire nulla, nemmeno Polifemo”.  Que Viva Mexico.

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Intercettazioni clandestine vendute dai clandestini. E fioccano i “Vuascultà”

Un cane di un "vuascultà" alle prese con un'intercettazione
Un cane di un "vuascultà" alle prese con un'intercettazione

Ora le intercettazioni sono anche clandestine e gestite solo dai clandestini. Il racket dei “vuascultà” si diffonde nei bassifondi delle grandi città. Con pochi fondi si può  così  sbiciare fra le conversazioni dei VIP. Per Rifondazione Comunista “le intercettazioni devono essere per tutti; giusto quindi che si possano acquistare a prezzi irrisori”. Ascoltare Fassino che conversa in piemontese stretto con la Consorte è il pezzo forte dell’offerta, ma va forte anche Apicella che  canta le sue serenate sul cellulare del Cavaliere. Sul mercato come suoneria per il telefonino c’è poi una vecchissima registrazione fra Berlusconi e Previti a piede libero che faceva più o meno così:

– Cesare dove sei?

– Silvio sono sul cellulare

– Si ma quale?

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Police Dog, Tess, 29/1/35 / by Sam Hood

Striscia: L’Uomo Norma si mette all’Opera

 Ritratto del Presidente Giorgio Napolitano (c) 2010 Giodo
Uomo Norma (c) Giodo 2010
Uomo Norma (c) 2010 Giodo
Uomo Norma (c) 2010 Giodo
Il Presidente ha esortato i partiti di mettersi all’opera

l’opera per antonomasia per me e’ la Norma

E i parlamentari non possono di certo rappresentare I Puritani

Visto che si danno arie e dormono in piedi

per loro ho scelto La Sonnanbula

Giodo dedica questa striscia al Presidente Giorgio Napolitano per la Festa Della Repubblica