Escono film inediti di Alfred Hitchcock. Secondo Giuliano Ferrara “L’uomo che sudava trippa” è un capolavoro cosmico

Il manifesto de' "L'uomo che sudava trippa"
Il manifesto de' "L'uomo che sudava trippa"

Escono tutti gli scheletri nell’armadio di Alfred Hitchcock; film girati e mai usciti nelle sale che ne rinnovano il mito. Dalle teche della Universal spunta “La donna che è triste due volte”, una storia d’amore strappalacrime che fa il verso al Dr. Zivago. Nel 1960, anno di “Psycho”, Hitchcock gira una pellicola visionaria: “Laico”, la storia di un prete cattolico che si sposa ben due volte e viene messo all’indice dal Papa. Del 1961 invece è “La finestra un pò sottile”, la storia di un uomo che origlia nella casa dei vicini grazie a degli infissi non proprio irresistibili. L’uomo che sudava trippa” invece  è del 1963 e racconta di un missionario africano le cui ghiandole sudorifere sono in grado di produrre salumi piuttosto pregiati che sfamano un’intera città vittima di una carestia. E su questo film Giuliano Ferrara si è voluto spendere più del dovuto: “E’ un capolavoro cosmico poiché, contrariamente al Pranzo di Babette, vedendo questo film ti si chiude lo stomaco per almeno un mese. In 20 giorni ho perso 15 chili. Un prodigio in verità”.

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In Veneto Rolex per gli assessori scambiati per bombe ad orologeria. Aperta un’inchiesta; non si sa se per terrorismo o corruzione

Orologi agli assessori: terrorismo o corruzione?
Orologi agli assessori: terrorismo o corruzione?

L’incubo terrorismo colpisce ancora e fa scambiare dei semplici orologi per bombe ad orologeria. Erano dei Rolex per gli assessori quelli fatti brillare stamattina dai Carabinieri presso la sede della Regione Veneto.   Il PM di Venezia ha aperto un’inchiesta ma si ignora se sia per terrorismo o per corruzione. Il neocandidato alla Presidenza della Regione e attuale Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia ha detto: “Basta con i regali di Natale. Io accetterò solo bottiglie di vino, salumi e formaggi tipici rigorosamente veneti. Non si capisce poi se i Rolex brillavano di loro o se sono stati fatti brillare dalle forze dell’ordine “. Un clima sinistro aleggia sulle elezioni regionali in Veneto e, si sa, la tensione fa davvero brutti scherzi.  Di Pietro dell’Italia dei Valori ha dichiarato: “Altro che terrorismo. Era ora di denunciare le regalie di orologi di lusso ai politici”.  E Pier Luigi Bersani ha aggiunto: “Ora spero che il PDL la smetta di parlare di giustizia ad orologeria. Questo è un chiaro caso di corruzione”. Ma Silvio Berlusconi in serata ha espresso un suo parere: “Il Rolex?  Ma quale corruzione! E’ un mio regalo ai rappresentanti del PDL della Giunta veneta. E’ forse corruzione se un politico fa un regalo a un politico? E poi li hanno fatti anche saltare in aria. Mi auguro vivamente che il PM indaghi i responsabili per procurato allarme”.

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Gli europarlamentari rinunciano alla missione diplomatica in Iran e vanno in vacanza a Petra

Gli europarlamentari rendono omaggioa Indiana Jones
Gli europarlamentari rendono omaggio a Indiana Jones

Non è il momento giusto per andare in Iran. Questo il ragionamento fatto dagli europarlamentari al termine di un serrato dibattito sui pro e contro della loro missione diplomatica in terra persiana. Esulta Barack Obama che ha parlato di “buon senso degli europarlamentari onde evitare il doppio senso di una missione in Iran che a me personalmente fa senso in tutti i sensi”. E’ sorto un problema però sul bilancio del Parlamento Europeo. Gli oltre 500.000 euro previsti per la missione andavano spesi in ogni caso. E l’idea è venuta proprio a Sergio Cofferati, membro della delegazione, appassionato di opera e di storia dell’arte antica. Gli europarlamentari hanno così trasformato la loro missione diplomatica in una vacanza a Petra in Giordania. Critiche sono state mosse dal Commissario Europeo all’industria Antonio Tajani: “E va bene che Indiana Jones è invecchiato, ma Cofferati dove crede di andare? Forse, visto che non decide più nulla, l’ex leader della CGIL  vuole prendere la residenza a Petra: è noto infatti che in origine ci vivevano i Trogloditi”. Critiche piovono anche dal PD con Nicola La Torre che ha dichiarato: “Se si trattava di visitare una delle sette meraviglie del mondo moderno era sufficiente venire a Roma al Colosseo. E poi Cofferati il cinese avrebbe fatto meglio ad organizzare un pelllegrinaggio alla Grande Muraglia. E’ noto che i suoi tentativi di egemonizzare il Partito Democratico finiscono sempre contro un muro. Perché allora non andare a Petra con Di Pietro?”.

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Superenalutto: vince chi prevede la data di morte. E fioccano le scommesse sulle suocere, ma anche sul Papa e Berlusconi

La Valle della morte, sede del Superenalutto
La Valle della morte, sede del Superenalutto

Con il nuovo anno torna d’attualità un tema sempre verde: la morte. La Sisal lancia un nuovo gioco d’azzardo: il superenalutto. Vince chi riesce ad indovinare la data della morte di una persona. Si può scommettere anche sull’ora, ma su questo punto ci saranno molte incertezze perché il tutto dipenderà dall’onestà dei medici legali. I vincitori non si guadagneranno di certo un posto in paradiso, ma di sicuro il funerale, la bara, i fiori e la messa gratis oltre ad un Requiem di Mozart o di Verdi a scelta cantato in loro onore. Molte le puntate sulle suocere, ma spiccano scommesse sulla morte del Presidente Berlusconi e Papa Ratzinger. Se Il Papa è dato 1/100, chi indovinerà la data della morte del Presidente del Consiglio verrà pagato 1000 volte . Manifestazioni spontanee di scommettitori sono in corso davanti a Palazzo Chigi e si prevedono veglie fino all’effettiva morte del Premier. Oltre a “tu scendi dalle stelle” intonano cori da stadio sullo stile “Devi morire!”. Sconsolato il segretario del PD Bersani: “Sulla mia morte non ha scommesso nessuno. Povero me!”. Ed è arrivata subito la replica di Silvio Berlusconi: “Ti credo. Bersani è già morto. Per quanto mi riguarda godo di ottima salute e invito la Sisal ad accettare puntate anche sulla mia resurrezione”.

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Sliding rocks at Racetrack Playa, Death Valley, CA

Capodanno: Il Ministro dell’Agricoltura Zaia ha brindato con Champagne e mangiato salumi derivati da OGM. “Sono solo un utilizzatore finale”

Un'immagine della cantina del futuro Governator del Veneto
Un'immagine della cantina del futuro Governatore del Veneto

Dopo due anni spesi in una campagna alacre contro champagne, ananas e OGM, il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia cade proprio pochi giorni dopo aver annunciato la sua candidatura a Governatore del Veneto. Nella sua residenza di Conegliano il Ministro è stato pescato dalle telecamere con in mano un bicchiere di Champagne Dom Perignon e nell’altra un salume tipico derivato da animali che mangiano soia OGM. Dura la reazione dell’opposizione che ha definito “triste il teatrino del Ministro sullo Champagne; è ora di finirla anche con la campagna contro l’ananas, visto che siamo spesso accusati, e non a torto, di essere una Repubblica delle banane”. Il Ministro si è difeso: “Ero completamente ignaro dello Champagne e dei salumi OGM. In ogni caso sono solo un utilizzatore finale poiché entrambe le cose me le hanno portate gli amici”. “Begli amici quelli del Ministro” ha commentato il sindaco di Roma e già titolare dell’Agricoltura Gianni Alemanno: “Pensavo poi che il trans fosse una prerogativa della sinistra, ma vedo che anche la Lega non scherza. Soia chi molla!”. Il Governatore uscente del Veneto Galan ha infine dichiarato: “Il Veneto ha bisogno di certezze e un Governatore che predica bene e razzola male non ci serve. Ho veramente il sentore che dalle nostre parti il centro-destra più che prosecco sia proprio a secco. L’avevo detto dall’inizio che tante bollicine fanno solo un pallone gonfiato”.

foto di Eole tratta da www.flickr.com

Champagne's rest

Esce al cinema Avariat. La risposta italiana ad Avatar di James Cameron

Avariat: da Ascoli Piceno con furore
Avariat: da Ascoli Piceno con furore

E’ noto che Il cinema italiano di serie B ha ispirato registi importanti fra i quali Quentin Tarantino. Oggi il cinema americano con la C maiuscola restituisce il favore. Sui nostri schermi arriva Avariat, la risposta italiana ad Avatar di James Cameron. Il film “Avariat c’è del marcio nelle Marche”, è ambientato ad Ascoli di Piceno dove il protagonista, Giacomo, è colpito da una grave forma di gotta per l’eccessivo consumo di ciauscolo, un salume tipico marchigiano, che si scopre essere avariato. Cammina cammina, a causa della sua menomazione molto lentamente (proprio come in una pellicola di Tarkovskij), l’uomo arriva sui Monti Sibillini dove delle ninfe lo accolgono guarendolo con una cura a base di olive ascolane. E’ un film poetico sull’innocenza perduta e una metafora sul cibo di cattiva qualità che arriva sulle nostre tavole. Il film, prodotto da Almaverde bio, è stato denunciato per pubblicità ingannevole all’Antitrust dall’Assica, l’associazione dei produttori di salumi. Un portavoce ha detto: “Questa pellicola dà un messaggio falso e tendenzioso sui nostri prodotti ,che sono controllati uno per uno nel rispetto delle più antiche tradizioni”. All’Assica si è unita la XXth Century Fox, che distribuisce Avatar: “Sembra che il film sarà distribuito nelle stesse multisala del nostro. Abbiamo chiesto di disporre il rinvio dell’uscita ad un momento successivo. Del resto la storia funzionerà meglio se i salumi saranno ben stagionati”. Il regista di Avariat, John John Bresaola, ha detto: “Al botteghino James Cameron se la dovrà vedere con me.  Se poi ci aggiungi che alla fine del  film Avariat, per vivere un’autentica esperienza in 3 D,  saranno serviti agli spettatori olive ascolane e un buon Verdicchio dei Castelli di Jesi, credo proprio che non ci sarà partita”

All’asta le mutande esplosive dell’attentatore di al Qaeda. Il ricavato andrà alla lotta contro il terrorismo

Passeggere prima e dopo la TAC total body
Passeggere prima e dopo la TAC total body

Le mutande esplosive del terrorista di al Qaeda Faruk Abdumatallab saranno vendute all’asta. E’ stata la Christie’s ad annunciarlo oggi in una conferenza stampa in cui si è temuto il peggio. Durante la presentazione della discussa iniziativa un individuo sospetto che indossava uno zainetto è stato fermato dalla polizia. Nello zaino sono stati trovati dei pupazzi di Hello Kitty assolutamente innocui. La psicosi del terrorismo è ormai palpabile negli aeroporti: è stata prevista la TAC total body obbligatoria per tutti i passeggeri e il clima è da tutti contro tutti.   Un cittadino saudita ha accusato uno yemenita; lo yemenita a sua volta ha puntato l’indice contro un giordano; il giordano poi se l’è presa con un tedesco e il tedesco, manco a farlo apposta, ha accusato un francese; una situazione paradossale e del tutto fuori controllo. Al controllo della TAC hanno fatto seguito numerosi ricoveri di passeggeri risultati affetti da gravi patologie scoperte grazie all’esame.  Davvero non si sa più se l’aeroporto sia un ospedale o viceversa. Così in un ospedale romano  dei pazienti piuttosto confusi si sono lanciati dal quarto piano convinti di salire su un aereo. Ma c’è di più: il ricavato dell’asta sulle mutande di Abdumatandab (così è stato ribattezzato il terrorista) andrà alla lotta contro il terrorismo. Per questo fine è stato costituito  un network di combattenti chiamato Al Caldo, nome scelto per dare un’idea di familiarità e sicurezza.

foto di amatonda tratta da www.flickr.com

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Terrorismo: nuovi esplosivi invisibili. E dopo il plastico nel retto arriva il kamikazzo

Il Viagra è una bomba a orologeria?
Il Viagra è una bomba a orologeria?

Altro che Partito dell’Amore, dopo il caso di Umar Faruk Abdutallab, il presunto terrorista fai da te della rete Al Qaeda sul volo Delta Amsterdam-Detroit, miracolosamente fermato dai passeggeri, cresce il rischio di tecniche sempre più raffinate e a basso costo che potrebbero mettere seriamente a repentaglio i servizi di sicurezza negli aeroporti. Mentre è già realtà la possibilità di piazzare una piccola bomba al plastico nel retto ed attivarla con una flatulenza, sembra che in Giappone sia stata approntata una nuova tecnica che prevede, attraverso una semplice erezione, l’innesco di un micro ordigno a base di Tenatrato di Pentatreite (Petn) piazzato nel pene. Qualche male intenzionato ha già battezzato questo nuovo tipo di terrorista kamikazzo, mentre il primo commento del leader della Destra Francesco Storace, noto nel mondo per il suo bon ton, è stato: “E mo’ so’ cazzi nostri!”. Il “kamikazzo”, ingerendo una pastiglia di Viagra o di Chalis, assicurerebbe infatti l’esplosione dell’ordigno. Il Governo italiano corre subito ai ripari. Il Ministro dell’Interno Bobo Maroni ha dichiarato: “Assumeremo escort, porno star e transessuali negli aeroporti. Scegliamo il male minore: i passeggeri verranno tutti palpeggiati; così l’ordigno eventuale sarà fatto esplodere a terra e non in volo. Intendiamo inoltre disporre la pubblicazione sul nostro sito dei nomi di tutti coloro che si fanno prescrivere farmaci eccitanti”. Su quest’ultima misura però molti rappresentanti del Governo, e in primis il Presidente Berlusconi, non sono d’accordo. Chissà perché?

foto di sdaw 56 tratta da www.flickr.com

Viagra Clock

Proposta choc dei Radicali. “Contro la partitocrazia proponiamo le reiezioni”

Un'attivista per le reiezioni senza peli sulla lingua
Un'attivista per le reiezioni senza peli sulla lingua

Altro che “Nessuno tocchi Caino”, l’associazione radicale contro la pena di morte. Con la nuova proposta di Marco Pannella e Marco Cappato, potremmo assistere a delle vere e proprie condanne a morte dei politici e della politica. “Contro la partitocrazia e per una maggior congruenza della democrazia diretta rispetto agli elettori proponiamo le reiezioni” ha dichiarato Pannella a tempografico. “Si andrà alle urne non più per votare per qualcuno ma per votare contro qualcuno. Siamo pressoché certi così di ottenere un’affluenza bulgara”. Se è vero che lo sdegno è il movente principale dell’elettore odierno, questa insolita forma impeachment dal basso rischia di travolgere gran parte dei politici italiani. Secondo Pannella “i reietti siederebbero in una sorta di Camera bassa in cui si approverebbero leggi sulle cose assolutamente da non fare in questo Paese”. Per il leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, le reiezioni sono da escludere in partenza poiché darebbero in ogni caso un responso poco chiaro: “Pensate al caso di Berlusconi. Su di lui gli italiani sono così divisi che potrebbe essere al tempo stesso eletto e reietto”.

Foto di J. Starr tratta da www.flickr.com

Tell us how you really feel about politics

Aggressione al Papa. La Maiolo è fidanzata con una guardia svizzera. Il rugbista francese Chabal guiderà la sicurezza del Santo Padre?

La bestia Chabal al posto delle guardie svizzere?
La bestia Chabal al posto delle guardie svizzere?

E’ ufficiale. Susanna Maiolo, la ragazza italo-svizzera che la sera di Vigilia natalizia ha travolto il Papa e rotto il femore al Cardinale francese Etchegaray, è fidanzata con una guardia svizzera. “Non volevo fare del male al Papa” avrebbe dichiarato la Maiolo ” volevo solo implorarlo di non trasferire il mio fidanzato Thomas a Castel Gandolfo”. Scampato il pericolo, il Vaticano intende correre ai ripari per aumentare la sicurezza del Santo Padre. E l’idea geniale viene proprio dal Cardinale Etchegaray, noto tifoso di rugby. Secondo indiscrezioni il poporato francese avrebbe detto: “Finiamola con questi ridicoli svizzeri vestiti in modo pittoresco. Non siamo più nella Roma del Papa Re. Ho parlato con Sebastien Chabal, il più forte rugbista francese, e lui guiderebbe volentieri la sicurezza del Santo Padre. Di certo lui avrebbe placcato in tempo la giovane svizzera”. E da una Parigi piovosa Chabal, detto la bestia, avrebbe dichiarato: “La sicurezza del Papa? Per me è un sogno. Ringrazio il Cardinal Etchegaray per aver pensato a me. C’è solo un piccolo problema: io, come il calciatore Ribery, sono da poco diventato musulmano”.

Foto di Steve C tratta da www.flickr.com

Chabal on yellow